Dip.Sostenibilità e RSI: la tassonomia per un nuovo modello di sviluppo

DIPARTIMENTO NAZIONALE SOSTENIBILITA’ E RSI

 

LA TASSONOMIA PER UN NUOVO MODELLO DI SVILUPPO

 

Si è tenuto un Convegno organizzato dal Forum per la Finanza Sostenibile sul tema della Tassonomia per un nuovo Sviluppo Sostenibile. Riportiamo qui di seguito, in forma di schede, una sintesi del Convegno.

 

L’idea del Convegno nasce dall’esigenza di proporre un modello di economia basato su delle economie eco-compatibili, come grammatica comune per il rilancio dell’economia post-emergenza. Essa può guidare gli Stati, le Imprese e gli Operatori finanziari ad impostare un nuovo modello di crescita circolare, che sia inclusivo e con un minor impatto ambientale .

Il dibattito è stato reso possibile dalla partecipazione di alcuni componenti del T.E.S. (Tecnici Esperti Commissione Europea), che hanno approfondito gli obbiettivi ed i contenuti della Tassonomia  confrontandosi con degli Operatori sulle implicazioni pratiche del suo utilizzo.

COSA E’ LA TASSONOMIA

Nella definizione  scientifica la Tassonomia viene definita come un ramo della biologia che studia comparativamente i diversi organismi viventi e li raggruppa in base a caratteristiche comuni. Nel nostro caso, la Tassonomia è una lista di attività economiche eco-compatibili che devono contribuire in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più obbiettivi ambientali, non arrecando danni significativi a nessuno degli altri obbiettivi ambientali, rispettando le garanzie minime di salvaguardia ed essere conforme ai criteri tecnici di vaglio.

            I VALORI INCLUSI NELLA TASSONOMIA

ENERGIA – L’energia elettrica deve essere generata attraverso produzione da solare, eolico, geotermico, idroelettrico, H2, gas naturale con prelievo e stoccaggio di carbonio, stoccaggio di energia e trasmissione.

EDIFICI  –   Allineamento con le politiche europee.

TRASPORTO – Mezzi di trasporto con zero emissioni dirette (elettrici, idrogeno) od emissioni molto basse e le relative infrastrutture.

AGRICOLTURE E FORESTE – Mantenimento ed incremento delle riserve di carbonio. Migliori pratiche in agricoltura.

INDUSTRIA – Produzione di tecnologie  a basse emissioni di carbonio.

ACQUA E RIFIUTI – Raccolta differenziata, riciclaggio, digestione anaerobica, approvvigionamento idrico efficiente.

ATTIVITA’ ECONOMICHE INCLUSE NELLA TASSONOMIA

ATTIVITA’ GIA’ LOW CARBON – Emissioni di carbonio basse o negative, compatibili con un economia neutra in emissioni e con criteri stabili a lungo termine. Energia rinnovabile; trasporto a zero emissioni; riforestazione.

ATTIVITA’ IN TRANSIZIONE – Le attività che si stanno indirizzando verso un’economia neutra in emissioni entro il 2050, con criteri soggetti a revisione periodica. Ristrutturazione degli edifici; produzione di cemento; Veicoli ibridi.

ATTIVITA’ ABILITANTI – Le attività che permettono riduzioni di emissioni ad altre attività, con criteri non sempre stabili e soggetti a revisione periodica. Produzione di turbine eoliche; installazioni negli edifici di caldaie efficienti.

UNIONE EUROPEA GREEN DEAL E TASSONOMIA. Perché è importante parlarne ora.

Nel programma del Green deal è stabilito che l’Unione Europea sarà ad impatto climatico zero nel 2050. La Commissione proporrà una Legge europea sul clima per rendere questo impegno politico un obbligo giuridico e stimolare gli investimenti. Dovrà essere decarbonizzato il settore energetico. La produzione e l’uso dell’energia rappresentano oltre il 75% delle emissioni di gas ad effetto serra all’interno dell’Unione Europea. Inoltre si dovranno introdurre forme di mobilità pubbliche e private più pulite, più economiche e più sane. E’ prevista la ristrutturazione degli edifici, aiutando le persone che vi abitano riducendo l’uso dell’energia e il costo delle bollette, sapendo che il 40% dei nostri consumi di energia riguarda proprio gli edifici.

Gli impegni sopra-elencati dovranno, quindi, raggiungere i seguenti obbiettivi:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici;
  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine
  • Prevenzione e riduzione dell’inquinamento
  • Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Impegni ed obbiettivi importanti, dunque, che presuppongono un nuovo modello di sviluppo ma da cui non possiamo più prescindere.