Sportello Salute e Sicurezza Fisac Milano e Lombardia: invito alle RLS e RSA

 

MILANO
LOMBARDIA

L’ Italia sta ripartendo, dopo un periodo veramente difficile per l’emergenza del Covid19.

In questo delicato momento bisogna porre molta attenzione a ciò che concerne la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Ecco perché dobbiamo essere pronti per richiedere che vengano applicati tutti i dettami dei DPCM governativi e dei protocolli categoriali e a questo proposito vogliamo porre l’attenzione nello specifico per ciò che riguarda gli impianti di climatizzazione all’interno delle aziende (banche, assicurazioni, esattorie agenzie in appalto).

Come Sportello Salute e Sicurezza della Fisac Milano e Lombardia invitiamo (RLS, RSA) ad effettuare una attenta verifica delle documentazioni relative agli impianti di climatizzazione per verificarne la correttezza e verificare che siano stati effettuati tutti i controlli del caso.

Vi riportiamo di seguito alcune delle operazioni che dovrebbero essere eseguite per la manutenzione e degli impianti stessi:

  • Lavare i filtri degli split o i fan-coil e pulire le parti esposte degli impianti stessi con prodotti igienizzanti specifici e a norma
  • Sanificare periodicamente i motori esterni dei condizionatori che sono solitamente posizionati all’esterno degli edifici
  • Sanificare gli impianti canalizzati prima di attivare il sistema
  • Aprire (ove possibile) le finestre per alcuni minuti più volte al giorno per permettere il ricambio dell’aria perché l’inquinamento indoor è tra le maggiori cause di infezione
  • Ove possibile dotarsi di sistemi di purificazione e monitoraggio dell’aria indoor
  • Evitare il flusso dell’aria dall’alto verso il basso e puntato direttamente sulle persone presenti nell’ambiente, direzionandolo invece verso l’alto
  • Mantenere tassi di umidità relativa in estate tra il 50% e il 70% e in inverno tra il 40% e il 60%, dati calcolabili con un igrometro.
  • Aumentare e mantenere costante il flusso dell’aria esterna

Sportello Salute e Sicurezza Fisac/Cgil Milano e Lombardia

Milano, 3 giugno 2020

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