Cattolica Assicurazioni: sottoscritti due accordi sul Fondo di Solidarietà


COMUNICATO

Cari colleghi,

in queste settimane è proseguito il confronto tra Organizzazioni Sindacali Aziendali e Azienda sulle problematiche emerse a seguito dell’emergenza Covid – che speriamo abbia toccato il meno possibile voi e le vostre famiglie – raggiungendo un accordo unitario su importanti interventi di carattere straordinario.

Come noto, il 23 marzo scorso, le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Ania hanno siglato un protocollo condiviso (successivamente integrato con appendice del 29 aprile) il quale definisce anche le linee guida sulle modalità di utilizzo, nell’attuale contesto emergenziale, della Parte Ordinaria del Fondo di Solidarietà di Settore.

Il “Fondo di Solidarietà per il sostegno del reddito, dell’occupazione, della riconversione e riqualificazione professionale del personale delle Imprese di Assicurazione” è stato istituito con DM 33/2011 e poi nel 2013 adeguato a quanto disposto all’art.3 L.92/2012 che imponeva l’obbligo della costituzione di fondi di solidarietà bilaterali per settori, tra cui quello assicurativo, non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale (C.I.G.).

Fino ad oggi nel Gruppo Cattolica, avevamo utilizzato il Fondo unicamente per le prestazioni della Sezione Straordinaria dello stesso (ossia l’accompagnamento alla quiescenza, per un massimo di 5 anni, dei colleghi che ne abbiano i requisiti e manifestino la propria adesione volontaria).

Nei più recenti incontri l’Azienda ci ha invece manifestato la volontà di ricorrere al Fondo, questa volta nella Sezione Ordinaria, istanza volta a ottenere il finanziamento a favore dei lavoratori dipendenti per una riduzione dell’orario di lavoro o per sospensione temporanea dell’attività lavorativa.

Dopo una serrata trattativa e valutati molteplici aspetti (tra i quali ad es. situazione ferie e limitazione degli straordinari) nonché iniziative di natura solidaristica, le OO.SS. Aziendali unitariamente hanno sottoscritto due accordi i cui contenuti riportiamo in estrema sintesi, lasciando per gli ulteriori dettagli di approfondimento alla lettura dei testi allegati ed alle disposizioni di regolamentazione che verranno a breve diramate dall’Azienda:

  • definizione di un piano ferie estivo per almeno 20 giorni, di cui una parte finanziata dal Fondo di Solidarietà, in ragione della presenza o meno di ferie non ancora godute;
  • per i colleghi che si trovino nella situazione di avere già esaurite le ferie:
  1. per genitori con almeno 2 figli fino a 12 anni, possibilità di fruire di ulteriori 15 giorni integralmente a carico del Fondo di Solidarietà;
  2. per genitori con almeno 2 figli fino a 12 anni, integrazione del 20% all’indennità INPS del congedo parentale straordinario Covid;
  3. possibilità di fruire, per ulteriori 15 giorni, di permesso retribuito al 50%;
  4. possibilità di accedere fino a fine anno al part-time senza i limiti previsti dal contratto integrativo in essere;
  5. possibilità di richiedere la sospensione, fino ad un massimo di 6 mesi, delle rate di prestito in caso di documentata difficoltà;
  6. istituzione di una banca delle ferie, alimentata da donazioni volontarie, destinata a chi abbia necessità di accudire figli di età fino a 14 anni o di assistere familiari con gravi infermità.

Le OO.SS. valutano positivamente i contenuti degli accordi a conferma del valore di franche e corrette Relazioni Industriali.

Cordiali Saluti.

Milano, Roma e Verona, 8 giugno 2020

First/CISL – Fisac/CGIL – FNA – SNFIA – Uilca/UIL