ING Bank: si riparte con tre accordi

FASE 3, IL SINDACATO RIPARTE CON TRE ACCORDI

Milano, 13 Giugno 2020

Care colleghe e cari colleghi, speriamo stiate tutti bene in questo periodo che continua ad essere complesso e difficile su diversi fronti.

Vi scriviamo per darvi un aggiornamento sullo stato delle trattative con l’azienda. In questo periodo il clima delle relazioni sindacali è stato spesso molto acceso e si sono evidenziati punti di contrasto con l’azienda che, per il periodo di ripartenza, ha voluto introdurre un nuovo orario per le filiali.

In una prima fase della negoziazione, l’azienda aveva pensato di articolare l’orario di apertura delle filiali in una fascia oraria compresa tra le tra le 8:00 e le 20:00. Le OO.SS. si sono opposte fortemente ad un orario di lavoro che sarebbe andato ad impattare in modo pesantissimo sui lavoratori delle filiali.

Nel corso della trattativa abbiamo più volte chiesto di ascoltare le richieste che arrivavano direttamente dai lavoratori coinvolti e le preoccupazioni che i colleghi di filiale ci riferivano. Grazie al dialogo continuo e al confronto, l’azienda ha accolto una parte delle istanze delle OO.SS.
L’orario di apertura delle filiali è stato quindi rivisto dall’azienda e, a partire da lunedì 15 giugno, sarà introdotto con modalità 8:00 – 19:00, rimanendo in vigore fino al 19 di settembre.

Le organizzazioni sindacali hanno ottenuto dall’azienda l’impegno a pianificare gli orari di lavoro considerando anche le esigenze personali e familiari dei lavoratori. Nella turnistica sono previste 2,5 ore settimanali dedicate alla formazione che saranno fruite in E-learnig. Importante risultato della trattativa è stata la garanzia che l’affluenza dei clienti avverrà ancora su appuntamento e il riconoscimento di un’indennità.
A questo si aggiunge la risposta dell’azienda a trattare diversi temi che da molto tempo le filiali chiedono: il part-time, le richieste di trasferimento e la tematica di inquadramenti che è materia demandata al contratto integrativo aziendale che le OO.SS. reclamano ormai da due anni.

Come Fisac riteniamo fondamentale richiamare l’azienda ad un impegno sulla trattativa inquadramenti come tema fondamentale tra gli accordi di secondo livello. Oggi infatti è più che mai necessario dopo lo sforzo e il senso di responsabilità di cui i lavoratori hanno dato prova dal provvedimento di Banca d’Italia e che hanno continuato a dimostrare nel periodo della pandemia.

Questo non è l’unico tema trattato dal tavolo sindacale, ci fa piacere informarvi del fatto che, finalmente l’azienda e le OO.SS hanno siglato un accordo sul piano di Formazione Finanziata FBA.

Le RSA chiedono da anni di aderire al fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale delle Banche e assicurazioni, adesione possibile solo attraverso un accordo sindacale che permette di accedere ad un fondo per la formazione del personale. L’azienda fornirà dettagli sui corsi e le modalità di fruizione.

Un altro accordo siglato è stato quello SSL Inspection che ha permesso alla banca di garantire un alto livello di sicurezza nei confronti del CyberCrime. Le organizzazioni sindacali hanno da subito lavorato per introdurre nell’accordo gli elementi di diritto al fine di tutelare il lavoro e la privacy dei lavoratori, senza mettere a rischio il loro operato.

Cogliamo l’occasione per ringraziarvi del vostro supporto e non esitate a contattarci per ogni necessità di chiarimento.

RSA FISAC-ING


ALLEGATI:

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