Fisac Cesena: crisi economica e agenzie assicurative

CESENA

CRISI ECONOMICA E AGENZIE ASSICURATIVE

interventi ed effetti per lavoratici e lavoratori del settore appalto assicurativo

In questi mesi di grande incertezza e preoccupazione per l’emergenza Coronavirus anche il settore dell’appalto assicurativo sta subendo la profonda crisi economica, costretto ora a misurarsi con la richiesta degli ammortizzatori sociali. Con il termine di ammortizzatori sociali si intende l’insieme degli strumenti previsti dalla legge per “sostenere” economicamente i lavoratori dipendenti nei casi di sospensione del rapporto di lavoro, dovute a cause non imputabili al lavoratore o al datore di lavoro.

Il settore dell’Appalto assicurativo ha però un suo “unicum” ovvero il fatto che parte di alcune delle agenzie continui ad applicare un CCNL “pirata”, ovvero un CCNL SNA firmato con due organizzazioni non rappresentative del settore FESICA CONFSAL (Federazione Sindacati Industria Commercio Artigianato) e CONFSAL FISALS (Federazione italiana dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori Stranieri). Entrambe già dal nome dimostrano quanto poco abbiano a che fare con il comparto delle agenzie di assicurazione e con la tutela di chi vi lavora.

Ciò nonostante, la CGIL e la nostra categoria FISAC si è resa da subito disponibile per valutare e sottoscrivere accordi che potessero contemperare l’interesse di lavoratrici/lavoratori del settore e delle aziende che nella necessità si sono rivolte a noi.

Questo modo di agire, comune di CGIL CISL e UIL del territorio che ha consentito a questi agenti di sottoscrivere accordi per la salvaguardia del lavoro, dei lavoratori e della loro agenzia, dimostri di per sé il senso di responsabilità delle nostre organizzazioni sindacali che pur in presenza di posizioni di principio hanno posto dinanzi a tutto l’interesse della tutela del lavoro, di lavoratrici e lavoratori e delle imprese. Evidenziamo però che il nostro modo di agire dimostra anche la necessità di una norma di legge che vieti la stipula di contratti pirata con organizzazioni sindacali che alla prova dei fatti si dimostrano assolutamente non rappresentative.

Vogliamo comunque evidenziare che, stante la nostra disponibilità e senso di responsabilità alla valutazione degli accordi in questo drammatico periodo di crisi epidemiologica ed economica, è ribadita la nostra ferma opposizione al contratto “pirata”. Restiamo dalla parte dei lavoratori anche superando aspetti di principio, sperando che le imprese a cui è stata tesa una mano ricordino la nostra disponibilità e tornino ad applicare il contratto riferimento del settore CCNL ANAPA firmato con organizzazioni sindacali rappresentative.

A questo proposito abbiamo evidenziato questo aspetto inviando, prima della valutazione del verbale di accordo per poter accedere agli ammortizzatori sociali, la seguente accompagnatoria agli agenti che applicano il CCNL SNA “Le scriventi organizzazioni sindacali del territorio FISAC CGIL, FIRST CISL e UILCA stante l’emergenza sanitaria in corso, consapevoli che il CCNL SNA non è il contratto di riferimento del settore poiché non sottoscritto dalle organizzazioni sindacali più rappresentative del settore facenti capo a FISAC CGIL, FIRST CISL, FNA E UILCA con senso di responsabilità per la tutela dei lavoratori e la salvaguardia dei posti di lavoro, si rendono disponibili a valutare la firma di un accordo, confidando nel medesimo senso di responsabilità da parte dei datori di lavoro, di valutare l’applicazione del CCNL ANAPA unico contratto di riferimento del settore”.

Ricordiamo che nelle giornate coperte da ammortizzatori sociali la prestazione lavorativa da parte del lavoratore NON È ASSOLUTAMENTE DOVUTA E NON POTRA’ ESSERE EFFETTUATA.

In allegato una tabella riepilogativa con i dati degli accordi, delle proroghe e delle informative per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per le agenzie dell’appalto assicurativo nella provincia di Cesena e Rimini nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio.

Nel complesso, 5 accordi riguardano il territorio di Cesena, mentre sul territorio di Rimini maggiormente colpito dall’emergenza epidemiologica sono 25 di cui 17 accordi e 8 informative.

ELABORAZIONE DELLA FISAC/CGIL CESENA

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