CariCento: firmato il primo accordo sul Piano Industriale 2020-2022


COMUNICATO STAMPA

CariCento: firmato il primo accordo sul Piano Industriale 2020-2022

La Cassa di Risparmio di Cento ha presentato a maggio il Piano Industriale 2020-2022, che prevede l’avvio di numerose iniziative. Oggi abbiamo siglato il primo accordo sindacale per l’implementazione del Piano e la disciplina delle ricadute sul Personale.

L’Azienda ha concordato di avviare le attività stabilite sul Piano in modo scaglionato, così da poter meglio gestire l’evoluzione dell’attuale situazione emergenziale, ma anche per valutare i possibili impatti della trattativa in corso con il Gruppo Credem (situazione non prevista nella stesura del Piano Industriale).

L’accordo prevede che le varie fasi implementative, ed in particolare le loro ricadute sul Personale, saranno negoziate singolarmente, volta per volta, tra l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali. In questa sessione iniziale è stata disciplinata la chiusura di cinque filiali e il conseguente trasferimento dei relativi colleghi.

Purtroppo la Banca non si è voluta impegnare a compensare i pensionamenti con la progressiva stabilizzazione dei colleghi assunti a tempo determinato, malgrado la possibilità di sostegno da parte del Fondo per l’Occupazione. Questo atteggiamento di chiusura verso la creazione di occupazione giovanile non trova riscontri nel resto del sistema bancario e neanche nella cautela verso l’eventuale nuovo acquirente, atteso che lo stesso Credem ha recentemente dichiarato che inserirà ulteriori 100 nuovi giovani lavoratori nell’arco dell’anno in corso. Riteniamo molto negativa questa decisione aziendale, e auspichiamo che, pur avendo rifiutato di impegnarsi, la Banca riesamini le nostre richieste, aprendo alla stabilizzazione dei giovani lavoratori.

Al contrario, apprezziamo fortemente che sia stato sottoscritto un accordo a latere che tutela da eventuali responsabilità patrimoniali e/o disciplinari i lavoratori impegnati in attività relative agli adempimenti derivanti dalle normative sui finanziamenti connesse al Covid (es. moratorie, anticipi CIG, finanziamenti con garanzia MCC o Sace).

Una nota conclusiva sulla trattativa in corso tra Fondazione e Credem che, sebbene in itinere, è ben presente a tutti noi e, se andrà in porto, aprirà uno scenario completamente nuovo. Le OOSS nazionali hanno gestito tutte le numerose acquisizioni e fusioni che il sistema bancario ha vissuto negli ultimi anni, quindi le problematiche connesse sono ben note e, del caso, saranno affrontate con tutto l’impegno necessario a tutelare i dipendenti di una realtà storica come la Cassa di Risparmio di Cento, banca fondamentale per il territorio sia per la storicità della sua presenza, sia per le grandi professionalità presenti al proprio interno.

Cento, 18 giugno 2020

Le Delegazioni Sindacali in Cassa di Risparmio di Cento
Fabi – First/Cisl – Fisac/Cgil

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