Barclays: la nota di Bankitalia

Attraverso la comunicazione in oggetto, Bankitalia richiama nuovamente l’attenzione sul tema delle Politiche di Remunerazione relative alle Aziende di Credito.

Il carattere dispositivo e non meramente informativo della comunicazione impone alle banche che chiudono l’esercizio 2012 in perdita o con un risultato di gestione negativo, in particolare, di non “riconoscere o pagare bonus a valere sui risultati dell’esercizio 2012 ai componenti degli organi con funzione di supervisione strategica e di gestione, al direttore generale, nonché ad altro personale non rilevante la cui remunerazione variabile sia esclusivamente o prevalentemente collegata ad obiettivi riferiti all’intera azienda”. 

La situazione di Barclays, benché Branch di banca estera, così come rappresentata dall’azienda alle OO.SS. rientra nella fattispecie sopra richiamata. Le OO.SS rilevano che, nonostante l’esercizio 2012 si sia chiuso con un risultato di grave perdita, siano stati  erogati bonus al management, e tutto in grave concomitanza con l’apertura di una procedura ex art. 20 CCNL che prevederebbe pesanti ricadute sul piano occupazione. 
Alla luce di quanto sopra chiediamo un riscontro circa la posizione dell’azienda, richiamando all’opportunità di una condotta eticamente sostenibile e coerente rispetto ai comportamenti e ai risultati che Barclays stessa richiama: Rispetto (Respect), Integrità (Integrity), Servizio (Service), Eccellenza (Excellence) e Stewardship.
 
Come è facilmente deducibile, la comunicazione di Banca d’Italia, ha un carattere di autorevole moral suasion. Pertanto, la Politica di remunerazione perseguita dalla Banca in questo momento è di particolare importanza anche per l’impatto che le scelte del management richiamano sull’attenzione dei dipendenti e della comunità intera sul territorio.
 
In evidenza a quello che può essere considerato, stante i risultati dell’azienda, un più che significativo riconoscimento della componente remunerativa variabile al Management della banca, le organizzazioni sindacali sollevano pertanto l’attenzione su tale tema e chiedono per il prossimo futuro di attenersi in maniera rigorosa alle indicazioni di Bankitalia.

È auspicabile che la disposizione del Regulator trovi immediata applicazione in Barclays: é una questione etica, di equità e di credibilità, e altresì in linea con i principi enunciati dalla Banca. Chiediamo pertanto che il management si assuma la responsabilità di un contributo sull’attuale dichiarata situazione di crisi e prenda provvedimenti in proposito.