Comunicato incontro Intesa Sanpaolo – UBI

INTEGRAZIONE DI UBI IN ISP
IL CONFRONTO SARÀ RIVENDICATIVO

Dopo una serie di incontri che sono stati dedicati all’approfondimento delle normative in essere nei due Gruppi, la trattativa per l’integrazione di UBI in ISP entrerà nel vivo a partire dagli incontri fissati per la prossima settimana.

Siamo in presenza di una operazione che non ha precedenti e gli esiti del confronto potranno avere ricadute su tutto il Settore del Credito nel nostro Paese. Entrambi i Gruppi sono aziende non solo sane ma presentano una redditività molto elevata.

Per quesiti motivi riteniamo come FISAC CGIL che la trattativa dovrà avere un carattere rivendicativo, finalizzato a migliorare la condizione di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo.

Il confronto dovrà prioritariamente dare certezze di diritti ai colleghi UBI che dal 12 aprile lavoreranno con le stesse procedure, organizzazione del lavoro e modelli di servizio dei colleghi ISP.

Le materie che abbiamo richiesto di armonizzare subito sono i Ruoli professionali e Inquadramenti, la mobilità territoriale, tutta la normativa sugli orari di lavoro, Part time, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, condizioni agevolate, buoni pasto, contributi monoreddito e familiari disabili, borse di studio e Premio Variabile di Risultato (la misura che in ISP ai sensi del CCNL sostituisce, sulla base di criteri contrattati, il premio aziendale e il sistema incentivante).

La FISAC CGIL insieme alle altre OO.SS. ha richiesto di definire un percorso che consenta poi di affrontare tutte le altre materie contenute nelle due normative aziendali in tempi certi e definiti, anche successivi alla data dell’integrazione, al fine di definire un impianto contrattuale omogeneo e migliorativo per tutti i colleghi del Gruppo.

Vogliamo valorizzare tutte le esperienze contrattuali che si sono sviluppate in questi anni senza preconcetti, estendendo le normative migliori.

Abbiamo già ottenuto un risultato con l’installazione del plexiglas in tutte le postazioni di lavoro con accesso al pubblico, anche grazie all’insistenza con cui abbiamo avanzato la richiesta per molti mesi come Delegazioni di Gruppo, unitamente alla positiva azione svolta dagli RLS. Continueremo la nostra azione su tutti i temi legati alla pandemia in corso, a cominciare dalle questioni legate alla genitorialità, in stretta relazione all’evoluzione delle normative e dei confronti a livello di Settore con ABI.

Occorre adesso raggiungere un secondo obiettivo: porre fine alle indebite pressioni commerciali che quotidianamente rendono insopportabile il clima nelle filiali! Solo a questa condizione sarà possibile svolgere il confronto in un clima sereno.

Le risultanze della trattativa saranno sottoposte al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori.

11 marzo 2021

Back to top button