Sottoscritti i primi accordi di integrazione ISP-UBI

Soddisfazione per l’accordo firmato per l’integrazione di Ubi in Intesa Sanpaolo Susy Esposito – Segreteria Fisac Cgil

 

(Roma 14 aprile 2021) Esprimo la mia, e di tutta la delegazione trattante, forte soddisfazione per le intese che abbiamo sottoscritto nella notte, dopo una serrata trattativa che era iniziata già lo scorso 11 febbraio – dichiara Susy Esposito, Segretaria Nazionale della FISAC CGIL.

Abbiamo evitato l’applicazione automatica e non contrattata di normative. 

Le lavoratrici ed i lavoratori di UBI, che dal 12 aprile lavorano fianco a fianco con colleghe e colleghi di ISP, con questo accordo acquisiscono da subito certezze in tema di Ruoli e percorsi professionali, mentre vengono migliorate le analoghe previsioni anche per ISP.  Altre previsioni, quali ad esempio sulla mobilità territoriale, sono state salvaguardate in capo ai rispettivi destinatari fino ad una complessiva definizione di tutte le normative contrattuali, che avverrà entro la fine dell’anno per tutta la platea del nuovo Gruppo.

Come FISAC CGIL ci siamo dati l’obiettivo di migliorare le condizioni di tutte le lavoratrici ed i lavoratori del nuovo Gruppo – prosegue la Segretaria Nazionale della Fisac. Entrambe le Aziende hanno sviluppato nel tempo esperienze contrattuali di grande qualità e importanza: con queste intese abbiamo dato valore a questa storia e proseguiremo nel corso dei prossimi mesi, contrattando altri elementi fondamentali quali Previdenza Complementare, Assistenza Sanitaria, condizioni agevolate, permessi ed indennità.

Abbiamo tra l’altro ottenuto la costituzione immediata della Commissione paritetica sulle Politiche Commerciali, che avrà il compito di ricondurre comportamenti non accettabili di pressioni commerciali, diffusi nella Rete, ai principi di rispetto di lavoratrici e lavoratori e di tutela della clientela.

Siamo particolarmente soddisfatti di aver ottenuto l’estensione a tutte le colleghe ed i colleghi con meno di 30 anni le previsioni, vigenti in UBI, del cosiddetto “Pacchetto Giovani” che costituiscono un sostegno concreto per questi giovani lavoratori.

Unitamente all’accordo di armonizzazione – conclude l’Esposito – abbiamo anche contrattato l’erogazione di 110 milioni di salario incentivante relativo all’anno in corso, con una significativa distribuzione che vede un aumento del 20% sulle fasce professionali più basse.

Siamo certi che grazie a queste intese, la storia del nuovo grande Gruppo che nasce da ISP e UBI possa iniziare in un clima sereno e costruttivo.


Comunicato Fisac Cgil Intesa Sanpaolo

Raggiunto il primo accordo per l’integrazione del Gruppo Ubi nel Gruppo Intesa Sanpaolo

Dopo una lunga e difficile trattativa, questa notte è stato raggiunto il primo accordo per l’integrazione dei 15.000 Dipendenti del Gruppo UBI nel Gruppo Intesa Sanpaolo.

Armonizzazione dei trattamenti economico/normativi 

Considerando la complessità dell’operazione, la volontà è quella di definire un’unica disciplina di secondo livello da applicare a tutto il personale del nuovo Gruppo ISP. Il percorso si articolerà in tre fasi: la prima conclusa questa notte e le ulteriori due da concludersi rispettivamente entro il 31/ 05/2021 e il 31/12/2021.

Quanto sottoscritto consente ai Colleghi ex UBI di mantenere i trattamenti individuali e collettivi acquisiti nel corso degli anni. Per le parti non ricomprese nel presente accordo e fino alla ridefinizione del nuovo Contratto di secondo livello del Gruppo (entro il 31/12/2021), ogni Dipendente manterrà tutte le previsioni della propria contrattazione integrativa.

Le materie normate in questa prima fase che troveranno immediata applicazione per tutti i Colleghi sono le seguenti:

  • Estensione all’intera platea dei Colleghi del nuovo gruppo delle normative in materia di Ruoli e Sviluppo professionale già presenti in ISP, compreso l’automatismo economico al 3A4L al compimento del 32° anno di servizio. Impegno alla definizione delle nuove figure professionali in Agribusiness e anche nella Governance. Riduzione di 4 mesi per il completamento dei Percorsi professionali in corso.
  • Ampliamento dal 2021 della possibilità di fruire della Banca del Tempo e della Sospensione Volontaria Attività Lavorativa previste dalla contrattazione di secondo livello con qualche miglioramento, con corrispondente incremento della dotazione iniziale per complessive 65.000 ore.
  • Dal 12 aprile 2021 riconoscimento / raddoppio dei permessi aziendali concessi al padre per nascita figlio e riconoscimento / introduzione di permessi per l’accompagnamento al Pronto soccorso di figli e/o coniuge/unito civilmente/convivente di fatto.
  • Le nuove trasformazioni e i rinnovi di rapporti di Lavoro a Tempo Parziale saranno concesse con durata compresa tra i 12 e i 24 mesi. Nel caso in cui il Part Time sia richiesto in occasione di rientro da maternità ovvero entro il terzo anno di vita del bambino per i genitori la durata prevista sarà di 24 mesi.
  • A decorrere dal 1° luglio 2021 innalzamento a 7,00 € del buono pasto elettronico. Riconoscimento del buono pasto elettronico per tutto il personale a tempo parziale che non effettua l’intervallo meridiano (5,29 €).
  • Riconoscimento dell’importo di 5.000 € previsto per i familiari a carico portatori di handicap grave.
  • A tutti i Colleghi assunti entro il trentesimo anno di età, viene applicato il “Pacchetto Giovani” che prevede una contribuzione previdenziale del 6% per 5 anni, un contributo di 1.750 € in caso di acquisto prima casa e un bonus di 1.000 € per ciascun figlio nato entro il decimo anno dall’assunzione.
  • Tutela per i colleghi: impegno dell’azienda a valutare con particolare attenzione le circostanze collegate all’integrazione informatica e organizzativa nel corso del periodo di emergenza Covid in caso di contestazioni disciplinari.
  • Con l’accordo è anche stata definita l’iscrizione al Circolo ALI per i colleghi ex UBI con decorrenza dal 12/04/2021.

Entro maggio verrà negoziato l’accordo relativo alle pressioni commerciali. Entro il 31 ottobre 2021 e comunque entro fine anno completeremo l’accordo di integrazione con la volontà di ottenere un miglioramento anche economico delle condizioni per tutti i colleghi del Gruppo e in particolare:

  • Assistenza Sanitaria Integrativa
  • Previdenza Complementare
  • Buono pasto
  • Borse e permessi di Studio
  • Contributo monoreddito
  • Mobilità territoriale e professionale
  • Ruoli e Percorsi di sviluppo professionale
  • Permessi retribuiti
  • Indennità di turno
  • Condizioni agevolate.

 Commissione Politiche Commerciali 

Abbiamo ottenuto l’immediato insediamento della Commissione Politiche Commerciali e Clima Aziendale che, in quanto composta sia delle OO.SS. che dall’Azienda ed in forza della definizione di un nuovo e più stringente accordo da raggiungere entro maggio, interverrà sui comportamenti non coerenti con i valori del gruppo (dignità, integrità delle persone, responsabilità, fiducia e trasparenza) a partire dall’analisi dei comportamenti difformi già segnalati.

Questo è un importante passo per costringere l’azienda ad affrontare con il sindacato l’annoso e grave problema delle pressioni commerciali. 

 Accordo PVR

Contestualmente è stato anche firmato l’accordo sul Premio Variabile di Risultato 2021 ottenendo l’accorpamento del Premio Base e del Premio Aggiuntivo in un‘unica voce non soggetta al raggiungimento dei risultati delle singole divisioni. Si è anche ottenuto un significativo incremento di questa quota.

Anche quest’anno abbiamo deciso di non sottoscrivere l’accordo sul SET perché a nostro giudizio si tratta di un sistema che favorisce le pressioni commerciali.

 


ALLEGATI:

 

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