Antiriciclaggio: la sede UE Antiriciclaggio

L’Abi (Associazione Bancaria Italiana)ha scritto una lettera al Governo italiano in cui avanza la richiesta di assumere, da parte dello stesso, una iniziativa forte al fine di far ottenere al nostro Paese la nuova Autorità europea antiriciclaggio, alla quale la Commissione europea sta lavorando dallo scorso anno.

La richiesta dell’Abi segue di pochi giorni un’analoga richiesta da parte dell’Associazione bancaria tedesca, accompagnata da una dichiarazione del loro Direttore esecutivo cheafferma: la domanda da parte della Germania per avere la sede dell’Autorità, sarebbe un segnale importante che il tema è preso in forte considerazione da parte degli esponenti politici (ricordiamo, però, che le banche tedesche sono quelle che hanno avuto -fino ad ora- più problemi con il riciclaggio).

Da parte del nostro Paese, invece, il Presidente di Abi ribadisce che l’Italia ha validi argomenti per supportare la richiesta di avere l’Agenzia da noi (soprattutto per l’impegno delle Lavoratrici e dei Lavoratori del Settore. NdR),

 nei due maggiori Paesi dell’Unione europea vi sono già concentrate molte importanti Autorità –in Francia sono presenti Eba, Esma, Ufficio Comunitario per le Varietà vegetali rilevanti, Agenzia europea per le Ferrovie, Agenzia europea per la gestione dei sistemi It ed Agenzia per le politiche di Sicurezza e Difesa. In Germania sono presenti Bce, Ssm, Agenzia Ue per la Sicurezza aerea e l’Agenzia Eiopa. In Italia vi sono presenti solo Agenzia per la Sicurezza alimentare a Parma e la Fondazione Europea per la Formazione a Torino, nessuna Agenzia giuridico-finanziaria).

Aggiungiamo, inoltre, che in Spagna vi è l’Agenzia per la Salute e la Sicurezza sul lavoro, in Grecia si trova l’Agenzia per la Cibersecurity, a Malta l’Ufficio Europeo per il Sostegno per l’Asilo. Nei Paesi Bassi, infine, vi è l’Agenzia per il Farmaco e la sede dell’Europol.

Prosegue il Direttore di Abi: a supportare la richiesta italiana ci sono argomentazioni di natura distributiva ma non solo. Le competenze dell’Italia e delle Banche del nostro Paese sull’antiriciclaggio sono note e in più ritengo che da noi operino importanti  Studi Giuridici ed Economici. 

Back to top button