Inform@fisac gennaio 2017 n.1

 

Modena, 30/12/2016

APPROVATO L’ACCORDO SUL CONSOLIDAMENTO DELLA
PARTECIPAZIONE AGLI UTILI

I COLLEGHI SEGNALANO MOLTI DISAGI COL FOOTPRINT

 

A metà novembre si sono concluse le assemblee dei lavoratori con all’ordine del giorno: l’approvazione dell’accordo sul consolidamento della partecipazione agli utili, l’approvazione del piano welfare e la presentazione della situazione aziendale successiva all’introduzione del progetto footprint.

Le 38 assemblee, convocate in tutto il territorio nazionale, a cui hanno partecipato circa 1.500 colleghi , hanno visto l’approvazione degli accordi con il 98% di voti favorevoli.

Nel corso delle assemblee, oltre alla presentazione degli accordi, è stata presentata ai lavoratori la situazione di stallo nelle relazioni sindacali, dopo la diffida inviata all’azienda il 7 ottobre 2016 per la mancata applicazione del Contratto Integrativo Aziendale Bper.

I colleghi, nel dibattito su quest’ultimo punto, hanno evidenziato le criticità che vivono tutti i giorni con il modello footprint indicando in particolare:

  • L’ aumento dei carichi di lavoro a causa della riduzione degli organici (riduzione che verrà accentuata in seguito all’uscita di circa 800 colleghi a fine anno 2016) con segnalazione, in alcuni casi, di un forte stress lavorativo.
  • L’inadeguata formazione per molti ruoli specialistici con ripercussioni sulla qualità e sulla correttezza del servizio alla clientela; in questo caso la responsabilità ricade tutta sul collega.
  • Le richieste sempre più pressanti di risultati, con extra budget “dell’ultimo momento”, continuando a dovere sbrigare un sempre maggior numero di attività burocratiche (con procedure non sempre adeguate).
  • La figura dei Vicari non riconosciuti come ruolo, pur ricevendo dalla banca la procura per la stipula dei mutui (vicari A), in aggiunta alle attività precedenti al footprint che occupano la maggior parte del loro tempo; questa situazione sta portando ad una demotivazione generalizzata.
  • I Demansionamenti di titolari e vice titolari che sono stati nominati gestori corporate o personal.
  • I Ruoli chiave ignorati ormai da anni nonostante i nostri continui solleciti ad una sistemazione e con mancanza di trasparenza; nel 2016 non è neppure uscita la circolare con il Prodotto Bancario (PB) per filiale del 2015.
  • La regolamentazione degli inquadramenti di tutti i ruoli presenti nelle filiali, negli uffici centrali, nelle “filiere” credito anomalo, corporate, personal, family/poe e infine nelle direzioni territoriali e relative aree.

I colleghi hanno inoltre evidenziato preoccupazione rispetto all’aumentato fenomeno del pendolarismo (soprattutto in alcuni territori, sottolineando come i continui trasferimenti, che tutt’ora sono in atto, non trovano spesso corrispondente erogazione dei rimborsi così come indicato nell’accordo sul Piano Industriale; ulteriore preoccupazione riguarda il progetto “Delayering”(eliminazione delle sezioni e di molti uffici centrali e di DT), per la mancanza di informazione; molti colleghi hanno espresso la sensazione di vivere alla giornata senza sapere il ruolo che ricopriranno in futuro.

Tutte queste indicazioni e molte altre ancora più specifiche sono già state rappresentate dell’Azienda durante i vari incontri in cui erano presenti anche i responsabili degli uffici deputati al controllo e all’organizzazione del progetto Footprint. Come abbiamo espresso nelle assemblee, finora, le risposte sono state evasive e nel concreto non hanno risolto le questioni aperte. Nelle prossime settimane, permanendo questa situazione, crediamo sarà necessario rappresentare il nostro disappunto utilizzando metodi diversi e ben più incisivi dal semplice ma costruttivo dialogo utilizzato in questi anni che ha portato ad accordi nell’interesse sia dei Colleghi che della Banca.

 

COORDINAMENTI SINDACALI AZIENDALI BPER BANCA SPA
FABI – FIRST/CISL-FISAC/CGIL- SINFUB – UGL CREDITO – UILCA – UNISIN

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