Corso Fisac: ‘Leggere il Rapporto Biennale’

Corso Fisac: 'Leggere il Rapporto Biennale'

LEGGERE IL RAPPORTO BIENNALE: LEI E LUI NELL’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE – DESTINI E PROSPETTIVE

È iniziato oggi 13 Dicembre il corso FISAC “Leggere il rapporto biennale: lei e lui nell’organizzazione aziendale – Destini e Prospettive”, organizzato dal Dipartimento Formazione Nazionale Fisac e dall’Esecutivo Nazionale Donne Fisac.

Il corso, finanziato da FBA (Fondo Banche Assicurazioni), si articola in tre giornate e si tiene presso l’Hotel Best Western Plus di Bologna. La conduzione e gestione dell’aula è così articolata: le docenze sono di Chiara Rossi, responsabile anche del coordinamento didattico, di Agnese Palma e Annarita Pappaianni; il tutoraggio è di Valentina Mariani.

Il corso s’inserisce in una più ampia programmazione di un percorso di educazione che si avvia in Fisac proprio con questo laboratorio formativo. La parità delle opportunità, la riduzione delle disuguaglianze e la valorizzazione delle differenze sono tra gli obiettivi strategici della CGIL e principi guida del nostro agire sindacale.

La disuguaglianza di genere è senz’altro quella più rilevante, perché colpisce oltre la metà del genere umano e, di conseguenza, una buona parte della forza lavoro. Anche nel nostro settore le lavoratrici sono penalizzate sul piano professionale e reddituale. Diseguaglianza è anche la persistenza di pregiudizi che inducono di fatto lavoratrici e lavoratori ad aderire a ruoli stereotipati per genere e che contribuiscono al rafforzamento dei divari economici e delle discriminazioni. Preparare i quadri sindacali a leggere e contrastare le discriminazioni di genere che si verificano nei luoghi di lavoro è oggi più che mai necessario, anche alla luce dell’emergenza che stiamo vivendo. Vi è stata infatti un’esplosione delle disuguaglianze e una rilevante perdita di lavoro soprattutto per le donne, sempre più dedite, proprio per le necessità e difficoltà derivanti dalla pandemia, alle cosiddette attività di cura, in particolare a causa del massiccio ricorso, negli ultimi due anni, alla didattica a distanza. L’attenzione e la sensibilità alla tematica di genere, oltre che alle dinamiche più recenti e così rilevanti, sono alla base del percorso che ha avuto inizio oggi.

I/le partecipanti del corso provengono da molte regioni e ricoprono ruoli diversi all’interno dell’organizzazione. Segnaliamo una buona presenza maschile, il che, insieme alla varietà anagrafica e alle differenti origini e incarichi, costituisce senz’altro un valore aggiunto quanto a ricchezza e possibilità di affrontare in maniera più completa e proficua gli scogli delle differenze di genere.

(Valentina Mariani)

 

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