Antiriciclaggio: accordo Banca d’Italia – Guardia di Finanza

La Banca d’Italia e la Guardia di Finanza consolidano loro cooperazione. Il 3.12.21, infatti, il Governatore di Bankitalia ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza hanno sottoscritto un nuovo Protocollo d’intesa. 

L’accordo, che aggiorna e sostituisce il Protocollo 25.7.07,  vuole rafforzare i rapporti di collaborazione per rendere più incisiva la vigilanza e la prevenzione delle violazioni di Legge in materia di Intermediazione bancaria, finanziaria ed antiriciclaggio. In particolare, nel nuovo Protocollo la GdF e la Banca d’Italia offrono reciproca collaborazione, in base alle rispettive competenze istituzionali, al fine di migliorare l’efficacia complessiva delle attività svolte.

A tal fine, il nuovo documento trova applicazione in relazione ai seguenti ambiti di competenza:

  • vigilanza in materia bancaria e creditizia (inclusa la trasparenza) e di intermediazione finanziaria;
  • trattamento delle banconote in euro; 
  • vigilanza antiriciclaggio. 

Il rafforzamento della Cooperazione consentirà di affrontare con maggiore efficacia i rischi provenienti dalle minacce emergenti, anche tramite iniziative congiunte di studio ed approfondimento su fenomeni specifici. Comunque la Guardia di Finanza non potrà scambiare informazioni che riguardano elementi acquisiti nel corso di attività di polizia giudiziaria coperti dal segreto e per i quali il Pubblico Ministero non abbia preventivamente concesso il proprio nulla osta. 

Entrambe le Autorità si impegnano a collaborare per di attività di carattere formativo a favore del rispettivo Personale. Il Protocollo avrà durata di tre anni dalla sua sottoscrizione e può essere integrato e modificato di comune accordo, anche per tener conto di eventuali nuove disposizioni normative o di altri aspetti che possono emergere nel corso della collaborazione stessa, nonché dall’esigenza di precisare strumenti e modalità applicativi. 

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