Fisac Fideuram: PVR, Conto Sociale, Incentivi

3 - Fisac Cgil

PVR 2021 erogazione 2022
Tenendo conto che il 2021 è l’anno conclusivo del Piano d’impresa, è stata apportata una semplificazione al “Premio Variabile di Risultato”, al fine di valorizzare il contributo di tutto il personale ai risultati del Gruppo, prevedendo due sole componenti, un premio base e un premio di eccellenza.

La platea coinvolta nell’erogazione del PVR a fronte dei risultati 2021 riguarda tutto il Gruppo ISP quindi anche il personale di Fideuram e delle sue controllate, a meno delle strutture destinatarie di specifici sistemi incentivanti ad hoc, tra cui tutto il personale della Rete Italia di ISPB, inclusi i lavoratori a contratto misto per la parte di “portafoglio dipendente”. Al personale in servizio presso le strutture destinatarie di tali sistemi incentivanti ad hoc spetta solo il premio base del PVR, che viene ricompreso nel premio incentivante stesso.

Importi tabellari PVR

Tabellare parte base PVR 2021
Seniority 5 1.600,00 €
Seniority 4 1.300,00 €
Seniority 3 1.000,00 €
Seniority 2 750,00 €
Seniority 1 660,00 €

Il PVR spetta a tutto il personale in servizio a tempo indeterminato (incluso quello con contratto di apprendistato professionalizzante) che sia stato assunto antecedentemente al 1° luglio 2021, abbia superato il periodo di prova e risulti in servizio al momento dell’erogazione del PVR, con esclusione dei dipendenti cui sia attribuita la seniority 6 (ruoli manageriali), dei Direttori di Area e delle strutture destinatarie di specifici sistemi incentivanti.

 

PVR 2021 opzione conto sociale
In aggiunta alle attuali modalità di rimborso previste (quali ad esempio rimborso delle spese sostenute per i figli, servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti, abbonamenti del trasposto pubblico, ecc.) sarà disponibile una piattaforma in convenzione da cui “acquistare” per il tramite del proprio conto sociale una serie di beni e servizi, tra cui:

• pacchetti viaggio
• abbonamenti a strutture sportive e palestre, centri benessere e prestazioni mediche, ingressi a musei, cinema, parchi e abbonamenti editoria
• buoni benzina (entro un massimo di € 200)
• voucher per beni alimentari, tecnologici e abbigliamento (entro max € 258,23)

Nel caso non fosse effettuata la scelta del Conto Sociale, il pagamento del PVR avverrà con la prima mensilità successiva all’approvazione del bilancio 2021, nel corso del mese di maggio 2022, beneficiando della tassazione agevolata del 10% nei medesimi limiti previsti per l’opzione del Conto Sociale.

 

Incentivi
Le seguenti strutture della Divisione Private sono destinatarie di sistemi incentivanti ad hoc, i quali in quanto discrezionali unilaterali non consentono l’accesso al conto sociale e non beneficiano della tassazione agevolata:

• “Finanza e Tesoreria”, in Fideuram
• ex “Trading e Mercati IWBank”
• “Sviluppo Commerciale e Multimanager”, “Investimenti” in Fideuram Investimenti
• “Investimenti”, “High Net Worth Individual”, in ISPB

ove si riscontra di fatto discrezionalità completa poiché gli incentivi sono puramente bonus individuali, nonché:

• “Rete Italia”, in ISPB

ove il sistema di incentivi, pur accompagnato da circolari e schemi, risulta altamente divaricato, passando da cifre assai elevate per le posizioni apicali a importi fissi per gli assistenti; nel mezzo importi di riferimento, somme variabili in base alle performance, anche decurtazioni in teoria guidate da criteri oggettivi ma nella pratica frutto di meccanismi poco chiari. I beneficiari ricevono gli importi senza accompagnamento di una nota descrittiva analitica della composizione della somma individualmente ricevuta. Questo ostacola la comprensione dell’avvenuto funzionamento del sistema. Gli incentivi ricomprendono la parte base del PVR come premio di risultato a livello “di Gruppo ISP”, quota comunque pagata anche in caso di mancato raggiungimento a livello individuale degli obiettivi.

 

Alcune considerazioni
Il passaggio da 3 componenti di PVR a 2 (la parte base sul 2021 ricomprende sia il premio di risultato “di business unit” che il premio di risultato “di Gruppo ISP”) semplifica, e ci sono piccoli aumenti complessivi rispetto allo scorso anno.

Il miglioramento degno di nota si ha – o meglio si avrebbe perché non è ancora chiaro – in ISPB e nelle altre strutture destinatarie di sistemi incentivanti ad hoc. L’aver ricompreso (aumentandola) nella parte base contrattata anche il premio di “business unit”, fa sì che un maggior importo venga comunque pagato anche se non raggiunti individualmente gli obiettivi, ma soprattutto tale importo dovrebbe poter andare in ogni caso in conto sociale ed in tassazione agevolata. Per le figure degli Assistenti di Filiale in particolare – non legate individualmente a specifici obiettivi commerciali e destinatarie di premi rapportabili a quelli del PVR pieno – questa cosa porterebbe una differenza sostanziale.

Nessun passo avanti rispetto agli aspetti economici – post emergenza pandemica – legati alla necessità di avere una postazione di lavoro domestica. Il voucher da € 258,23 utilizzabile anche per beni tecnologici è insignificante e comunque legato ai benefici fiscali a favore delle aziende previsti dalla legge per “fringe benefit”.

24 maggio 2022

Fisac Cgil Divisione Private

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