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Nella giornata di lunedì 26 gennaio, le Organizzazioni Sindacali del primo tavolo di Roma, insieme a due RLS competenti per il territorio, hanno effettuato unitariamente un sopralluogo presso lo stabile di via Salaria, per verificare direttamente le condizioni dei luoghi di lavoro.
DENUNCIAMO LA TOTALE ASSENZA DELL’AZIENDA E DELLE FUNZIONI PREPOSTE, NELL’ASSISTERE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI IN QUESTO DELICATO PASSAGGIO. IERI ABBIAMO TROVATO PERSONE SOLE AD ORGANIZZARE LE NUOVE POSTAZIONI E NEL RENDERE DECOROSI GLI UFFICI, SOLE A SPOSTARE SCATOLONI, SOLE AD APPRONTARE COLLEGAMENTI ELETTRICI, SOLE A FARE LE PULIZIE!
Siamo consapevoli che le condizioni di degrado, scarsa salubrità e carenze manutentive non riguardano solo via Salaria, ma anche numerose filiali sul territorio. Tuttavia, oggi questa sede è un simbolo perché ciò che sta accadendo qui va oltre Roma e il Lazio e parla a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori Montepaschi.
Da anni denunciamo lo stato di una palazzina che attende interventi strutturali, immobiliari e igienici. Dopo molti solleciti, abbiamo finalmente avuto conferma che l’impianto di aerazione verrà sostituito tra la tarda primavera e l’estate, ma rimangono diversi problemi di manutenzione e decoro e gestione dell’immobile, al momento privi di soluzione nel totale silenzio delle funzioni della Banca.
Oggi sappiamo che stanno partendo rapidamente interventi di ristrutturazione concentrati sul primo piano, locato ai lavoratori di Mediobanca, senza alcuna certezza che gli stessi interventi vengano estesi agli altri piani dove lavorano i colleghi Montepaschi.
NON VOGLIAMO E NON POSSIAMO CREDERE CHE VERRANNO APPLICATI, TRA LE STESSE PARETI, DUE PESI E DUE MISURE.
È giusto che i colleghi di Mediobanca lavorino in ambienti decorosi, puliti e sicuri.
Ma lo stesso identico diritto deve essere garantito ai colleghi Montepaschi, che in quella palazzina lavorano da anni e che hanno già subito spostamenti e trasferimenti senza adeguata preparazione delle postazioni.
Se si vuole davvero costruire un gruppo unico, sappiate che non possono esistere prime e seconde classi e pretendiamo un trattamento equo per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori.
LA SITUAZIONE ATTUALE È IMBARAZZANTE!
Durante il sopralluogo sono state riscontrate tende sporche, sicuramente non lavate da anni, pulizie gravemente insufficienti, bagni con impianti difettosi o maniglie rotte, prese LAN ed elettriche non funzionanti, illuminazione e aereazione non adeguata, scatoloni e pratiche accatastate in prossimità di quadri elettrici non sempre protetti e diverse infiltrazioni di umidità e muffe visibili. Al terzo piano, addirittura, l’acqua gocciola dalla plafoniera dell’impianto di illuminazione!
Ciò è inammissibile e per questo chiediamo un intervento urgente per garantire la sicurezza dei colleghi e dei locali.
Tutto questo è ancora più inaccettabile se si considera che le dipendenti e i dipendenti Montepaschi, in questi anni, hanno fatto grandi sacrifici per consentire alla banca di risanarsi e di arrivare ai risultati attuali.
È ancora più intollerabile in una banca che si appresta a modificare lo statuto per ridurre le riserve e distribuire maggiori dividendi agli azionisti.
Non è possibile che verso gli azionisti – e verso le operazioni di mercato – vi sia una forte attenzione, mentre non venga riservata la stessa considerazione a chi questa banca l’ha sostenuta e portata avanti fino a oggi.
I sacrifici sono stati condivisi con tutti noi negli anni più difficili: oggi è giusto condividere anche i risultati e garantire a tutti le stesse ed adeguate condizioni di lavoro, sicurezza e dignità.
L’immobile di Via Salaria, salvo smentite che noi ci auguriamo di ricevere a breve, dimostra che questo rispetto oggi non è garantito, così come accade in tante altre filiali.
È da qui quindi che riparte il nostro percorso di denuncia, che proseguirà, per le situazioni più gravi, anche con segnalazioni alle autorità competenti.
A CHI NON VUOLE SPENDERE PER LE REALI PRIORITÀ NON FAREMO PIÙ SCONTI.
E non finisce qui: come abbiamo iniziato a via Salaria, continueremo ovunque vengano segnalate condizioni di lavoro non salubri e non decorose.
Via Salaria oggi è un simbolo di ciò che non deve più accadere, perché noi chiediamo e pretendiamo il rispetto di tutte le dipendenti e tutti i dipendenti Montepaschi.
Chiediamo investimenti sul decoro e sulla salubrità dei luoghi di lavoro, sulla pulizia dei locali, sul benessere lavorativo e sulla qualità del futuro delle persone.
Il tempo dei sacrifici e dei tagli ai costi deve essere archiviato, non può continuare solo a scapito dei dipendenti. Non faremo passi indietro o sconti: pretendiamo un trattamento equo e dignitoso per TUTTE e TUTTI, senza riserve, soprattutto per chi lavora.
Roma, 28 Gennaio 2026
Le Segreterie RSA



