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Tra i “ferri del mestiere” a disposizione delle funzioni commerciali per l’esercizio del ruolo, oltre alla famigerata “SCOREBOARD” che tanta ansia mette quando “produce colori strani”, e che ricordiamo essere uno strumento non rinveniente da alcuna normativa aziendale, consigliamo di fornire anche barometri, igrometri e pluviometri.
Accade infatti sempre più spesso che a seguito di guasti ed eventi metereologici avversi… piova letteralmente in filiale!
Ciò comporta evidenti disagi per le lavoratrici e i lavoratori delle agenzie e per la clientela della Banca; forse genera anche qualche preoccupazione alle funzioni commerciali, nel malaugurato caso – dopo aver fatto tutti gli scongiuri e toccato il cornetto portafortuna – di dover “subire” la chiusura di una filiale.
Non sembra invece destare analoga attenzione e adeguata preoccupazione nelle funzioni operative della Banca, che appaiono sempre più distanti dal problema: lo dimostrano i tempi di intervento eccessivamente lunghi, la scarsa partecipazione alle valutazioni sull’apertura o sulla chiusura delle filiali e la mancata condivisione delle informazioni, tanto che nemmeno le OO.SS. vengono più tempestivamente informate.
I problemi sono così frequenti che evidentemente stanno diventando “la prassi” e non “l’eccezione”, abbassando la soglia di attenzione e minimizzando i criteri di valutazione delle urgenze.
La decisione sulla continuità operativa viene scaricata verso il basso, verso i titolari, che devono assumersi personalmente la responsabilità delle eventuali chiusure delle agenzie per motivi di sicurezza.
Nel contestare fermamente questa impostazione aziendale che definisce il “titolare” come responsabile del decoro e della salute e sicurezza della filiale senza dargli alcun strumento in autonomia per risolvere i problemi, denunciamo nuovamente e con più forza lo stato di degrado e di non salubrità di diverse filiali e uffici nel nostro territorio.
Ricordiamo altresì ai titolari di effettuare sempre le segnalazioni nelle apposite procedure e di chiudere le filiali applicando sempre la massima prudenza a tutela dei colleghi e dei clienti.
Ormai appare chiaro, ed è confermato nei fatti, come su questo tema la Banca non abbia un reale interesse a portare avanti un dialogo responsabile e costruttivo e come le priorità restino il risparmio e il contenimento dei costi, a scapito della qualità e della velocità degli interventi.
A tutela del personale e della clientela, stiamo provvedendo, con il coinvolgimento degli RLS, a segnalare alle autorità competenti le situazioni più gravi.
LA SICUREZZA E IL DECORO NON POSSONO ESSERE GESTITI AL RISPARMIO NÉ TRATTATI COME TEMI SECONDARI.
LA PAZIENZA È FINITA.
Roma, 04 Febbraio 2026
Le Segreterie RSA



