Come è noto, nelle ultime settimane la Sicilia è stata vittima di eventi climatici di portata straordinaria che hanno causato ingenti danni. In virtù dell’arrivo di quello che poi è stato classificato come un ciclone, in tutta l’isola sono stati proclamati vari livelli di allerta, in particolare ROSSA sul versante orientale ed ARANCIONE sul versante occidentale, e di conseguenza varie ordinanze locali hanno disposto la chiusura delle scuole.
Abbiamo quindi avvisato i nostri iscritti della possibilità prevista dal CIA di ricorrere al LAVORO AGILE PLUS (censito con il codice 261) ma immediatamente abbiamo rilevato la reazione di vari soggetti che si sono impegnati in telefonate a raffica volte a sottolineare che ciò che affermavamo non era vero.
L’imponente numero di 4 colleghi tra Palermo e Trapani che hanno inserito il codice 261, verosimilmente devono avere stravolto gli equilibri lavorativi della giornata, poiché a seguire i titolari delle agenzie interessate hanno ricevuto chiamata dai GRU, per modificare la segnalazione, ci dicono su indicazione di SIENA, inserendo il codice 255.
Ora vorremmo appurare chi è bugiardo (nel senso che non dice il vero) e chi è ignorante (nel senso che ignora) e a tale scopo vi riportiamo pedissequamente lo stralcio del CIA, non declinato in normativa (non certo per colpa dei colleghi):
“Ferme rimanendo le previsioni contrattuali sull’accesso al lavoro agile in via ordinaria, l’Azienda si impegna a valutare particolari e rilevanti esigenze dei dipendenti, in particolare nella Rete Commerciale, (ad esempio comprovate esigenze di salute compatibili con lo svolgimento dell’attività lavorativa, rilevanti bisogni di cura del nucleo familiare) per favorire l’accesso al lavoro agile, compatibilmente con le mansioni svolte e la sostenibilità organizzativa e operativa dell’unità di appartenenza, al fine di trovare un ragionevole accomodamento in relazione alle necessità manifestate dai Lavoratrici/Lavoratori.
Analogamente, sarà favorito il ricorso al lavoro agile per particolari esigenze logistico/operative (ad esempio per far fronte a calamità naturali o eventi atmosferici eccezionali, anche in ottemperanza a eventuali provvedimenti delle preposte Autorità) che formeranno oggetto di comunicazione dedicata”
Per dovere di cronaca, nella parte orientale dell’isola il 261 è stato correttamente autorizzato, dopo un paio di giorni di schermaglie, nel palermitano e nel trapanese invece no.
Le motivazioni che vengono da Siena sarebbero legate “allo strega comanda colori”: rosso è differente da arancione. Qualcuno ha poi detto (a posteriori) che quasi non ha piovuto.
Ricordiamo, a questo proposito, che il CIA non fa riferimento a nessun colore e nemmeno a nessuna valutazione a posteriori degli effetti di una allerta meteo che genera ordinanze della protezione civile.
Vi rendiamo edotti sul fatto che il 255 si utilizza per motivazioni normate (formazione e lavorazioni effettuabili da casa) e che il 261 agile plus è previsto nei casi riportati da accordi sottoscritti dall’azienda.
Si prega l’azienda di mettere in pratica quanto previsto dagli accordi, attendiamo pertanto da parte delle R.U. del nostro territorio che, come da CIA, sono responsabili dell’autorizzazione del LAVORO AGILE PLUS – la modifica delle errate segnalazioni.
Il rispetto dei lavoratori passa anche dal rispettare gli accordi, anche se la normativa non è stata prodotta dopo “soli” 6 mesi dalla loro sottoscrizione.
Pa lì 05.02.26
I coordinamenti Regionali Fisac Mps Sicilia e Calabria