C’era una volta un amministratore delegato che guardava i bilanci come Ebenezer Scrooge guardava il suo forziere.
Ogni cifra risparmiata brillava più di una decorazione natalizia, ogni costo del personale era un fastidioso scricchiolio nel pavimento.
Nei posti di lavoro della banca i dipendenti lavoravano con dedizione, tra carichi crescenti, organici ridotti e pressioni quotidiane.
Ma dalle alte stanze arrivavano sempre le stesse risposte:
“Non è il momento di nuove assunzioni”
“Non possiamo dare questi inquadramenti”
“ I premi vanno contenuti”
“ Non sostituiamo le TARM, vanno benissimo le vecchie Roller”
Come il vecchio Scrooge con il suo Bob Cratchit, anche qui la logica sembrava semplice: il freddo si sopporta, la candela si spegne prima, il pranzo si accorcia.
L’importante è che il forziere resti pieno.
E mentre gli utili venivano distribuiti con generosità agli azionisti e il valore di borsa del titolo Mps si impennava, alle filiali si chiedeva ancora uno sforzo, ancora una flessibilità, ancora un sacrificio.
Quel Capo aveva un solo chiodo fisso, arricchire gli azionisti, e continuava ad essere:
“ molto confident che grazie alle vostre capacità, la vostra professionalità, la vostra passione che mettete nel lavoro potremo garantire ai nostri azionisti un rendimento ancora molto elevato in futuro.”
Il suo obiettivo era chiaro, il modo per raggiungerlo semplice:
“…qualsiasi scelta deve essere orientata ai 50 billion”
Ma ogni Canto di Natale insegna qualcosa: non c’è risultato economico o bilancio che tenga se si perde di vista chi ogni giorno apre la porta, accoglie i clienti, regge il peso delle responsabilità.
Per questo, accanto ai risultati economici, continuiamo a chiedere con chiarezza:
- un forte rafforzamento degli organici generalizzato, ma con particolare riguardo ai territori maggiormente in sofferenza;
- un piano strutturato e verificabile di interventi su sicurezza e manutenzione delle sedi;
- una redistribuzione degli utili dagli azionisti al personale.
Perché senza i “Cratchit” delle filiali, nessuno Scrooge potrebbe mai contare i suoi profitti.
E forse, prima o poi, anche nelle stanze più alte qualcuno sentirà bussare i fantasmi del passato, del presente e del futuro del lavoro.
Torino, il 12 febbraio 2026
RSA FISAC-CGIL MPS TORINO