19 marzo 2026
In merito alla convocazione per l’evento formativo, la cui convocazione è stata inviata a diversi colleghi e colleghe della DTR Toscana Nord, ci corre l’obbligo di fare alcune considerazioni e riflessioni sulla gestione logistica e temporale dell’incontro.
Nel leggere con interesse lo slogan in cui la “continuità” si costruisce, constatiamo come questo evento avrà luogo in una zona distante dal centro di Firenze, cosa che chiunque abbia una minima idea del trasporto pubblico fiorentino, sembra l’abbia trattata come un optional trascurabile.
Emergono inoltre situazioni che definire “curiose contraddizioni” è a dir poco un eufemismo: considerando che l’orario di lavoro, salvo modifiche dell’ultima ora, termina di regola alle 16:15, la scelta di protrarre i lavori fino alle 19.00 (più “momento conviviale”) trasforma questo tipo di incontri/formazione, in momenti lesivi della vita privata. Infatti, non è con la nota specifica che “dopo le 17.00 la permanenza è facoltativa” che ci si assolve da una forzatura dell’orario di lavoro, senza tralasciare poi il fatto che l’evento termina alle 19.00 e che la sede è raggiungibile, prevalentemente, tramite car sharing aziendale.
Abbiamo l’impressione che, ancora una volta, la filiera commerciale abbia progettato l’evento ignorando le più basilari esigenze di conciliazione vita-lavoro, trasformando un momento di crescita in un percorso a ostacoli. Se l’obiettivo era creare “unione”, il rischio concreto è quello di creare solo un fronte comune di malcontento.
Anche dal punto di vista pratico, sembrerebbe che siano state ignorate anche le più banali norme organizzative, coinvolgendo nell’evento, in orario lavorativo, sia i Titolari che i Sostituti, pensando evidentemente di poter chiudere le Filiali e interrompere un pubblico servizio (a maggior gloria di qualcuno?).
Visto poi che in alcuni territori sono stati veicolati messaggi sulla necessità di garantire la presenza a un evento che pure sulla carta è descritto come “facoltativo”, siamo certi che le competenti funzioni non potranno sottrarsi all’approvazione delle ore di straordinario e all’utilizzo dei mezzi propri per le trasferte.
Pretendiamo che per i prossimi incontri la “costruzione insieme” parta da una condivisione sulle motivazioni dell’incontro e dal rispetto del tempo e degli spostamenti di chi produce ogni giorno valore per questa banca.
Coordinamento RRSSAA della DTR Toscana Nord – Firenze, 18.3.2026