La Fisac MPS della Campania tutta e di Potenza e provincia esprime piena solidarietà e sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori sardi che oggi sono stati in sciopero per la difesa dei diritti e della dignità del lavoro.
La riuscita dello sciopero, con una fortissima adesione e la chiusura di tutti le filiali e gli uffici, rappresenta una risposta chiara e determinata all’atteggiamento di chiusura assunto dall’Azienda.
Dopo mesi e mesi di confronto sul tema degli organici, durante i quali le Organizzazioni Sindacali hanno richiesto interventi concreti per garantire livelli minimi di personale e condizioni di lavoro sostenibili, l’Azienda ha infatti scelto di sottrarsi ad ogni conciliazione e dialogo.
La pesante riduzione del personale registrata negli ultimi anni su tutto il territorio nazionale ha aggravato i carichi di lavoro e aumentato le difficoltà operative per lavoratrici e lavoratori, mettendo a rischio qualità del servizio, tutele e serenità lavorativa. E la Sardegna ha risentito particolarmente della situazione, con una contrazione di oltre il 25% degli organici.
Una situazione stremante e non più tollerabile, a cui la la mobilitazione di oggi risponde con unità, responsabilità e consapevolezza collettiva.
Perché quando il lavoro viene lasciato senza risposte, la mobilitazione diventa necessaria: oggi lavoratrici e lavoratori hanno dimostrato che senza il loro impegno si fermano gli uffici, ma non la dignità.
A quelle lavoratrici e quei lavoratori va il nostro pieno sostegno e solidarietà, nella convinzione che il rispetto del lavoro, degli organici e della dignità professionale non possano essere ignorati.
11/05/2026
La Fisac Mps di Napoli, Salerno, Caserta, Benevento, Avellino e Potenza