Banco BPM – Toscana: anche noi diciamo BASTA!

L’8 maggio scorso i Coordinamenti Sindacali del Gruppo BPER hanno diffuso un volantino che ha colpito nel segno. Un grido chiaro, senza mediazioni: basta alle pressioni commerciali senza sosta, alle classifiche e alle campagne ossessive, agli obiettivi irraggiungibili spacciati per sfide, ai disservizi scaricati su lavoratrici e lavoratori privi degli strumenti per fronteggiarli, all’indifferenza dell’azienda davanti al malessere quotidiano di chi produce i risultati.

Leggendo quelle parole, il Coordinamento Territoriale DT Tirrenica della FISAC CGIL Banco BPM si è riconosciuto in ogni riga.

Perché le dinamiche che lavoratrici e lavoratori di BPER descrivono non appartengono a una sola realtà aziendale: appartengono a un modello. Un modello che attraversa il settore del credito e che ha fatto del risultato commerciale il parametro esclusivo con cui misurare il valore delle persone, cancellando dalla propria scala di valori tutto il resto — la professionalità, la dignità, la salute, le relazioni nei luoghi di lavoro.

Esprimiamo la nostra piena e convinta solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di BPER e ai loro rappresentanti sindacali. Non è un gesto formale: è il riconoscimento che la loro battaglia è anche la nostra. Che la stanchezza che descrivono la conosciamo. Che il senso di abbandono di fronte a un’azienda che chiama “alibi” le difficoltà reali delle persone, lo abbiamo vissuto, e lo viviamo quotidianamente.Un’azienda realmente forte — lo diciamo anche noi — non si misura solo dai numeri. Si misura dal rispetto verso chi quei numeri li costruisce ogni giorno, spesso nonostante tutto.
Ci riconosciamo in ogni singola parola. E siamo con voi.

 

FISAC CGIL Banco BPM
Coordinamento Territoriale DT Tirrenica

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