
Assicurazioni: Fisac Cgil, difesi salario, contratto nazionale e giovani
Milano, 13 maggio – “Difendiamo il salario delle lavoratrici e dei lavoratori ma soprattutto il contratto nazionale contro i tentativi della controparte di destrutturarlo e scaricare sui giovani condizioni peggiorative. Con questa ipotesi di rinnovo abbiamo ottenuto un risultato importante sia sul piano economico sia sul terreno dei diritti e delle tutele, respingendo interventi che avrebbero aumentato le disuguaglianze generazionali e indebolito l’impianto contrattuale del settore”. Lo afferma il segretario nazionale della Fisac Cgil, Giacomo Sturniolo, commentando l’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale Ania sottoscritta nella notte tra sindacati e associazione datoriale.
“La difesa delle classi di anzianità, insieme agli avanzamenti su inclusione, orario di lavoro e governance dell’intelligenza artificiale, conferma il valore della contrattazione nazionale come strumento di equità e qualità del lavoro. Anche sul piano salariale il risultato raggiunto rappresenta una risposta concreta alla perdita di potere d’acquisto accumulata in questi anni. Ora la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori, che nelle assemblee saranno chiamati a discutere e valutare democraticamente l’ipotesi di accordo”, conclude Sturniolo.
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CCNL ANIA rinnovato: più salario, più diritti, difeso il futuro dei giovani
Raggiunta l’ipotesi di rinnovo del CCNL ANIA
Nella notte del 13 maggio è stata raggiunta l’ipotesi di rinnovo del Ccnl ANIA, con vigenza 01/01/2025-31/05/2028, al termine di una trattativa serrata.
Il risultato raggiunto rappresenta un esito complessivamente positivo e coerente con il mandato assembleare conferito dalle lavoratrici e dai lavoratori. La piattaforma sindacale era stata presentata nel dicembre 2025 con l’intento di rinnovare rapidamente il contratto nazionale, mettere al centro la tutela economica della categoria e difendere e rafforzare l’impianto contrattuale. Riteniamo, in relazione a questi propositi, di aver raggiunto un risultato complessivamente soddisfacente.
In poco più di cinque mesi di confronto negoziale è stato infatti definito un rinnovo che garantisce un importante avanzamento salariale, consolidando i diritti e le tutele del settore.
Aumenti retributivi e arretrati
Sul piano economico, l’accordo prevede:
- Un incremento retributivo a regime, pari a 280 euro mensili per il quarto livello, settima classe, pari a un incremento dell’11.48% e così distribuito: 100 euro dal 1/01/26, 100 euro dal 1/1/27 e 80 euro dal 1/1/28.
- L’erogazione della prima tranche e degli arretrati avverrà nel mese di luglio.
- Una una tantum di 1.000 euro, riferito al quarto livello settima classe, come riconoscimento degli arretrati relativi al 2025, articolato tra 550 euro in busta paga, con opzione Fondo Pensione 638 euro, più 450 euro in welfare.
Difesa delle classi di anzianità e tutela dei giovani
Certamente rilevante è aver difeso le classi di anzianità. Il sindacato ha infatti respinto la proposta di ANIA che prevedeva l’introduzione di un’ulteriore nuova tabella per i neoassunti con solo 8 classi di anzianità e passaggio dopo 7 anni di servizio dalla prima classe alla seconda.
Tale proposta avrebbe determinato effetti fortemente penalizzanti soprattutto per le giovani generazioni e destrutturato l’attuale impianto classificatorio del contratto nazionale. Riteniamo di grande importanza aver tutelato l’equità intergenerazionale e, complessivamente, a qualità del lavoro nel settore.
Riduzione dell’orario di lavoro
L’intesa raggiunta conferma, inoltre, la coerenza con le richieste contenute nella piattaforma sindacale sui principali temi:
Per quanto riguarda la riduzione dell’orario di lavoro si è ottenuto il riconoscimento di ulteriori 6 ore di permesso alle 8 ore già esistenti (art 39).
Diritti civili, inclusione, genitorialità e malattia
Sul tema dei diritti civili abbiamo rafforzato gli aspetti di inclusività e tutela delle disabilità, genitorialità (permessi aggiuntivi per i padri), comporto malattia.
Intelligenza Artificiale e Comitati Paritetici
In tema di Intelligenza Artificiale, è stata concordata una dichiarazione congiunta tra le Parti e prevista l’istituzione di Comitati Paritetici aziendali.
Volontariato di competenza
È stata introdotta la fattispecie del volontariato di competenza, che andrà disciplinata in sede aziendale.
Appalto assicurativo e contrasto al dumping contrattuale
Impegno dell’ANIA a farsi carico di creare le condizioni per un superamento del dumping contrattuale dell’appalto assicurativo.
Produttori: fragilità e incremento economico
Tutela situazioni di fragilità e incremento economico per i produttori, aggiuntivo all’importo percentuale previsto per tutto il personale, del 7% sul primo livello e del 3% sul secondo livello.
Contact Center: tutela occupazionale e professionale
Per quanto riguarda gli addetti ai Contact Center, seguendo una prassi già in uso nel Settore ed in caso di tensioni occupazionali, l’ANIA ha formulato una raccomandazione per la tutela occupazionale e professionale.
Inquadramenti professionali e fungibilità
Per quanto riguarda gli inquadramenti professionali, è stato definito esclusivamente un limitato ampliamento temporale della fungibilità condizionata tra quarto e quinto livello, che passa da 8 a 12 mesi.
Al di fuori di questo intervento circoscritto, le ulteriori richieste avanzate da Ania sono state respinte in quanto destrutturanti dell’attuale impianto degli inquadramenti che prevedeva fungibilità piena, a salire e scendere, tra quarto, quinto, sesto livello.
Ex AISA: riconoscimento economico e una tantum
EX AISA: Riconoscimento economico con la stessa percentuale di Ania, pari all’11,48%, per il 2025, 2026 e 2027, con ultima tranche a gennaio 2028.
UNA TANTUM DI 450 euro con opzione di 522 euro con versamento in fondo pensione e una tantum di 350 in conto Welfare.
Assemblee da giugno
A partire da Giugno saranno convocate le assemblee in tutto il settore per l’illustrazione, discussione e approvazione dell’ipotesi di intesa da parte delle lavoratrici e dei lavoratori.
Giudizio positivo delle Organizzazioni Sindacali
Il giudizio delle Organizzazioni Sindacali sull’ipotesi di intesa raggiunta è complessivamente positivo: il rinnovo contrattuale ottenuto rafforza salari, diritti e tutele e difende le giovani generazioni.
Le Segreterie Nazionali
Milano, 13 maggio 2026




