Maggio Fisac: contratti, salario e clima aziendale al centro

Contratti nazionali: il mese dei rinnovi

Il mese è segnato dai rinnovi contrattuali. Nel settore assicurativo, il CCNL ANIA passa dal negoziato serrato all’intesa su 280 euro di aumento e 1.000 euro di arretrati, qui le  tabelle economiche interattive. Nel comparto della riscossione, la Fisac CGIL annuncia l’ipotesi di rinnovo del CCNL Riscossione e dei CIA Ader ed Equitalia Giustizia, poi valorizzata da Maurizio Landini come riconoscimento del lavoro. A fine mese l’Assemblea Generale Nazionale approva le ipotesi ANIA e Riscossione, che passano ora voto delle lavoratrici e lavoratori nelle assemblee.

Sul fronte del credito, il rinnovo del CCNL ABI attraversa i territori: in Lombardia con l’attivo unitario, a Firenze con le assemblee di voto, in Umbria con le assemblee territoriali e a Torino con la presentazione e votazione della piattaforma ABI. Anche Anagina avanza, con l’assemblea unitaria e l’approvazione nazionale della piattaforma di rinnovo.

Accordi aziendali, welfare e lavoro agile

Nel Gruppo Banco BPM arriva un accordo sul lavoro agile, mentre restano aperti i temi della valutazione professionale, degli organici e dei carichi nelle strutture di Verona e della DT Tirrenica. In Unipol l’accordo PAV 2026 garantisce la tassazione ridotta, nel Gruppo Sella il Premio VAP Welfare è definito un buon risultato, mentre il Gruppo CCB firma accordi su welfare e Vpa. Sul fronte delle procedure, UBS AME chiude l’accordo sulle uscite volontarie e Allianz Technology firma l’intesa per 20 uscite.

Scioperi e clima aziendale

La vertenza più visibile è quella di MPS Sardegna, con l’adesione allo sciopero, le filiali chiuse e la solidarietà delle RSA di Sicilia, Calabria, Torino, Campania e Basilicata Nord Ovest. Nel Gruppo Borsa, dopo lo sciopero in Borsa Italiana su rispetto e confronto, torna il tema del diritto di sciopero da non limitare.

Il tema del clima aziendale emerge in molti gruppi: in Banca di Asti con il personale sotto stress, in BNL Roma con il rischio che il modello sostituisca la realtà del lavoro, in Deutsche Bank con la segnalazione sulle pressioni commerciali, e in Fiditalia con la richiesta di interventi su organico e pressioni. In BPER Banca si segnalano carenze informative, bisogno di assunzioni e qualità del lavoro con l’articolo pochi dati e non buoni; in Credem il tema è il peso delle richieste operative interne, della sicurezza e dei carichi crescenti; in MPS, infine, il caso Bonus Pool pone il tema della trasparenza su criteri, importi e obiettivi.

Territori, desertificazione bancaria e grandi gruppi

In Intesa Sanpaolo ricorrono trasparenza, organici e complessità: dai percorsi professionali al problema del personale in Veneto Est e Friuli Venezia Giulia, dove si è sempre in meno. In Crédit Agricole convivono guide su welfare e VAP con criticità territoriali: in DR Sicilia si torna alle solite criticità, mentre in DR Piacenza Lombardia Sud emergono problemi sul progetto Cashless.

La desertificazione bancaria resta un tema centrale: a La Rotta la chiusura di Crédit Agricole alimenta l’allarme per la desertificazione bancaria, mentre a Vernio il confronto tra istituzioni e sindacato mette al centro territori e sindacati. In Sicilia e Piemonte prosegue il percorso Attiviamoci, mentre in Mediobanca nasce la nuova RSA Fisac CGIL.

La Fisac saluta Nicola Maiolino

Tra le notizie del mese c’è anche il ricordo di Nicola Maiolino, figura conosciuta nella storia della Fisac CGIL e del sindacato del credito. La Fisac CGIL lo saluta con affetto e riconoscenza.

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