Unipol Rental, Filcams e Fisac Cgil: servono soluzioni alternative ai trasferimenti

COMUNICATO SINDACALE

Si è svolta oggi, presso la sede nazionale della CGIL, la riunione tra la Filcams CGIL, interessata alla trattativa con Unipol Rental, e Fisac CGIL, categoria che rappresenta il personale dipendente delle Capogruppo alla presenza dei rispettivi coordinatori.

La vertenza aperta al MIMIT

La vertenza aperta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il tavolo di crisi del 4 giugno u.s. riguarda in queste ore UnipolRental S.p.A., società del Gruppo Unipol attiva nel settore del noleggio a lungo termine e della mobilità aziendale.

La posizione dell’azienda e il rischio dimissioni

Nonostante lo sciopero nazionale dei lavoratori di UnipolRental del 17 aprile, il tavolo del MIMIT, e il successivo incontro con l’azienda, permane la decisione aziendale -unilaterale- improntata alla totale mancanza di disponibilità ad approfondire soluzioni alternative ai trasferimenti, spingendo di fatto le lavoratrici e i lavoratori verso le dimissioni.

Il piano di chiusura delle sedi territoriali

Il piano che prevede la chiusura di 21 sedi territoriali distribuite in diverse regioni del Paese e coinvolge complessivamente 100 lavoratrici e lavoratori (su un totale di 411 dipendenti presenti nelle 24 sedi aziendali attive sul territorio nazionale), per la Cgil, deve coniugare la necessaria riorganizzazione aziendale con le fondamentali esigenze sociali e occupazionali.

Le proposte sindacali per ridurre l’impatto sulle persone

Fin dall’apertura della vertenza le organizzazioni sindacali hanno avanzato una serie di proposte finalizzate a ridurre l’impatto della riorganizzazione sulle persone: ricollocazioni all’interno del Gruppo accompagnate da percorsi di formazione e riqualificazione professionale, utilizzo di strumenti di sostegno al reddito per gestire la fase di transizione, attivazione di job posting con diritto di precedenza per il personale coinvolto, ricorso al lavoro da remoto e percorsi di accompagnamento alla pensione.

La preoccupazione e la solidarietà della Fisac Cgil

La Fisac Cgil ha espresso preoccupazione per lo stato della vertenza, di cui auspica una conclusione positiva, anche per non avere un pericoloso precedente nel Gruppo, e solidarietà verso le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti, già espressa tra l’altro in un comunicato unitario nel mese di aprile.

Fisac Cgil e Filcams Cgil rimarranno in contatto per condividere informazioni per avere entrambe una visione completa di quello che avviene nel Gruppo.

Richiesta di riconvocazione del tavolo ministeriale

Nelle prossime ore, unitariamente con le altre sigle presenti in Unipol Rental verrà sollecitata la riconvocazione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per individuare soluzioni alternative con lo scopo di risolvere la vertenza.

I lavoratori e le lavoratrici meritano l’individuazione di risposte condivise a tutela dell’occupazione e delle condizioni di vita, nel solco degli accordi occupazionali nel Gruppo Unipol tutta la Cgil manterrà la massima attenzione sulla vertenza in atto.

Roma, 11 giugno 2026

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