MPS RSA Liguria: il lavoro non è tra le variabili del risiko bancario

3 - Fisac Cgil

Le operazioni che stanno interessando il settore del credito e le prospettive che coinvolgono Monte dei Paschi di Siena continuano ad alimentare il dibattito finanziario. L’attenzione si concentra soprattutto su sinergie, quote di mercato, riduzione dei costi e ritorni economici attesi.

Rimane solo sullo sfondo un tema essenziale: il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori che ogni giorno garantiscono risultati, competenze, qualità del servizio ed utili enormi da distribuire lautamente agli azionisti.

Non accettiamo una visione che consideri il lavoro come un semplice fattore da comprimere o riorganizzare. Dietro i numeri ci sono professionalità, esperienze e percorsi che meritano attenzione e tutela.

Qualunque sarà l’esito delle operazioni in corso, è necessario affrontare questa fase rafforzando al massimo le tutele per il personale. Per questo riteniamo prioritario accelerare il confronto sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale per definire rapidamente le trattative ancora aperte su assunzioni, buono pasto, previdenza complementare, inquadramenti, sistema premiante e valorizzazione professionale.

L’obiettivo deve essere, a prescindere da quelli che saranno gli scenari futuri, di ottenere maggiori diritti, maggiori tutele e strumenti più solidi di protezione collettiva.

È inoltre fondamentale garantire informazione, ascolto e partecipazione. Le lavoratrici e i lavoratori non possono essere semplici spettatori di decisioni che incidono direttamente sul loro futuro.

Il consolidamento del settore bancario non può realizzarsi a discapito delle persone.

Le lavoratrici e i lavoratori devono essere protagonisti del cambiamento, portando il proprio contributo, le proprie competenze e le proprie aspettative in un passaggio decisivo per il futuro di MPS.

Genova, 10/07/2026

Le Segreterie

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