Sviluppo Lavoro Italia: il sindacato rilancia su trasparenza e crescita professionale


COMUNICATO SINDACALE UNITARIO

Il Piano di Sviluppo del personale 2026

Come noto, l’Azienda ha avviato la fase operativa del Piano di Sviluppo del personale dipendente 2026, definendo la procedura applicativa, la composizione della Commissione di valutazione e i criteri generali di selezione.

Alla luce di ciò, fin dalla presentazione del Piano, abbiamo riconosciuto l’importanza di ogni iniziativa finalizzata alla valorizzazione professionale del personale di Sviluppo Lavoro Italia. E tuttavia abbiamo in più occasioni evidenziato alcune criticità e formulato proposte migliorative che fin qui sono rimaste inascoltate.

Le richieste delle Organizzazioni Sindacali

In particolare, abbiamo rappresentato la necessità di:

  • definire criteri di valutazione quanto più possibile trasparenti, oggettivi, verificabili e preventivamente conoscibili;
  • rendere noti prima dell’avvio della valutazione i pesi attribuiti ai singoli criteri selettivi;
  • lasciare alle lavoratrici e ai lavoratori un tempo maggiore per l’aggiornamento dei curricula;
  • prevedere, a maggiore garanzia della procedura e dei partecipanti, la presenza di un componente esterno all’interno della Commissione di valutazione;
  • valorizzare in modo più completo le competenze, le esperienze e la professionalità maturate dal personale nel corso dell’intera storia lavorativa aziendale, senza limitare la valutazione al solo quinquennio precedente. Giova ricordare, a tale riguardo, che gli ultimi cinque anni hanno rappresentato per i lavoratori di quest’azienda un duro banco di prova, in quanto la società è stata commissariata per circa un anno, si sono succeduti Presidenti con una esigua permanenza in azienda, fino ad arrivare al 2024 con l’assegnazione dei fondi per la nuova programmazione quadriennale;
  • ampliare progressivamente il numero delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nei percorsi di crescita professionale.

Investire sul personale già in servizio

Riteniamo, infatti, che le recenti prospettive di rafforzamento degli organici e di nuove assunzioni, annunciate dall’Azienda, debbano accompagnarsi ad un prioritario investimento sulle opportunità di crescita professionale del personale già in servizio, ampliando la platea dei beneficiari del Piano e le risorse ad esso destinate.

I criteri adottati per le progressioni di carriera

Preme a questo punto ricordare che, a differenza delle annualità precedenti, nel Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile, biennio 2024/2025, inviato in data 29 aprile 2026 al Ministero del Lavoro e alle Consigliere di parità, l’Azienda ha dichiarato di aver utilizzato, nell’arco temporale di riferimento, come criterio adottato per le progressioni di carriera, “esami e concorsi interni” piuttosto che “valutazione delle performance”, come in passato.

L’impegno delle Organizzazioni Sindacali

Le Scriventi OO.SS. continueranno a chiedere trasparenza e continueranno a seguire con attenzione l’intero iter della procedura, restando a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori che avranno necessità di assistenza e tutela con riferimento alla partecipazione al Piano e ai suoi esiti.

Il riferimento al DDL Merito della Pubblica Amministrazione

Infine, ci pare utile segnalare quanto previsto nel DDL Merito della PA che, circa la composizione delle Commissioni, ha stabilito che le stesse devono essere formate da sette componenti (quattro dirigenti interni, due professionisti esperti esterni e un presidente proveniente da altra amministrazione), estratti a sorte attraverso il Portale unico del reclutamento: l’obiettivo è garantire terzietà e trasparenza.

Le priorità dell’azione sindacale

Come abbiamo sempre fatto in questi anni, continueremo a svolgere con serietà, autonomia e determinazione la nostra iniziativa sindacale, sia sul Piano di Sviluppo, così come sulle altre questioni aperte in Azienda: dal rinnovo del CCAL al telelavoro, dalle trasferte alla sicurezza.

Lo faremo – come sempre abbiamo fatto – mantenendo come unico riferimento l’interesse generale delle lavoratrici e dei lavoratori di Sviluppo Lavoro Italia.

RSA Fisac CGIL – First CISL – Uilca UIL

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