Bpm: chiusa la tratattiva di fusione con Banca di Legnano

By: Francisco Gil – All Rights Reserved
E’ giunta alle primissime ore del mattino di mercoledì 7 agosto la firma dell’ accordo di fusione per incorporazione tra Banca Popolare di Milano e Banca di Legnano. L’intesa è stata raggiunta al termine di una complessa trattativa che ci ha visti impegnati a garantire le tutele e le aspettative di tutti i colleghi.

Si tratta di un accordo importante che consentirà, in pochi mesi, una rapida integrazione al modello Bpm del colleghi BL.

Con la sottoscrizione di questo accordo:

Dal 1 gennaio 2014, a tutti i colleghi sarà riconosciuta l’erogazione della produttività-quota fissa CIA (ultima delle retribuzioni tipiche BPM da consolidare), con un assegno ad-personam non rivalutabile nè assorbibile distribuito in 12 mensilità.
Dal 1 gennaio 2014 i colleghi della Banca di Legnano potranno aderire a quelli che sono due pilastri di assoluta eccellenza del modello di welfare della BPM: Cassa Mutua Assistenza e Fondo di Previdenza Integrativa (scadenze, termini e modalità saranno oggetto di apposite informative).
Per i colleghi della Banca di Legnano ante fusione BL/CRA, le due mensilità di ottobre 2013 e ottobre 2014, rivenienti dall’ accordo di fusione del 19/01/2012 poi disdettato dall’ azienda, saranno riconosciute con modalità nuove e fiscalmente vantaggiose (Cassa Mutua Assistenza e Fondo di Previdenza).
Dal 15 Settembre, data di fusione buoni pasto a euro 5,06.
Dal 15 Settembre i conti correnti ed i finanziamenti assumeranno le condizioni di BPM.
Sono state previste norme a tutela dei colleghi sia per limitare gli eventuali disagi derivanti dalla mobilità territoriale sia in materia di mobilità professionale mediante apposita la formazione.
Per il necessario mantenimento dell’equilibrio finanziario e patrimoniale della Cassa Mutua Assistenza è stata ottenuta una contribuzione straordinaria da parte dell’ Azienda, mentre per il contributo straordinario dei colleghi BL che aderiranno ad essa, la misura sarà definita da una apposita commissione tecnica entro il 15/11/2013.

L’adesione al Fondo di Previdenza Integrativa con il totale trasferimento delle posizioni dagli attuali fondi permetterà il mantenimento sia dell’anzianità contributiva che degli attuali contributi aziendali.

I colleghi avranno a disposizione diverse modalità di contribuzione per il Welfare, tra le quali alcune innovative come la possibile monetizzazione di permessi e banca ore residui.

Da questi buoni presupposti dobbiamo adesso ripartire per riscrivere il Contratto Integrativo Aziendale dove, oltre a tutte le altre tematiche (inquadramenti, indennità di ruolo, VAP, premi di anzianità, permessi, ecc) argomenti come l’innalzamento del valore dei buoni pasto e le agevolazioni al personale saranno oggetto delle prossime trattative.

Torneremo con informative specifiche sugli argomenti trattati per illustrare al meglio i contenuti dell’accordo.

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