Gruppo Banco Popolare: Nuovo modello di rete, riparte il confronto con l’Azienda

Il 4 e 5 settembre sono ripresi i lavori con l’azienda in merito al nuovo modello di rete. I dati da noi richiesti prima della sospensione estiva ci sono stati forniti solo in maniera parziale e in presenza di un quadro non ancora definitivo, per stessa ammissione aziendale , sulla effettiva natura ( hub-tradizionale-spoke ) delle varie filiali.
Peraltro dalla documentazione aziendale relativa al bilancio semestrale 2013, da poco pubblicata, si evince la presenza di 350 esuberi, specificamente collegati alla revisione del modello distributivo, mai in precedenza quantificati dall’azienda.
Tali eccedenze, in apparenza, si aggiungono a quelle del piano industriale , di recente regolate per il 2013 con l’accordo 27.6 us ( 250 uscite al fondo di solidarietà, oltre al pensionamento dei colleghi in possesso dei requisiti AGO ).
Il confronto, quindi, non potrà non tenere conto di questo nuovo elemento , peraltro non menzionato dalla Banca neppure in sede di ripresa dei lavori.
Abbiamo pertanto formalizzato queste nostre obiezioni, unitamente alla richiesta di continuare a nominare i capi filiale, laddove mancanti, per evitare che la mancata nomina costituisca di fatto l’anticipazione del modello.
Continuano a rimanere indefiniti i contorni precisi dell’operazione, a partire dalle ricadute sui lavoratori, in particolare per quelli che, direttamente o di riflesso, subiranno ricollocazioni con mansioni ancora oscure.
Il confronto con l’azienda riprenderà nei giorni 11 e 12 p.v..
COORDINAMENTI DI GRUPPO
DIRCREDITO FABI FIBA FISAC SINFUB UGL UILCA
BANCO POPOLARE

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