Banco Popolare: Lavori in Corso Num. 23 – 21 febbario 2014

By: sean79i – All Rights Reserved
Sessione interlocutoria ma importante quella del 20 febbraio per gettare le basi dell’attività al tavolo veronese nelle prossime settimane.
La convocazione, di gruppo, aveva ad oggetto una proposta di accordo sulla videosorveglianza sul quale il tavolo sindacale ha ritenuto di non entrare al momento nel merito sia per problemi tecnico-giuridici (l’art. 4 dello Statuto dei lavoratori affida alle RSA la sottoscrizione di accordi su tale materia) che per l’impellenza di affrontare i problemi legati all’attuazione del nuovo modello di rete.
Nell’intersindacale intervenuto dopo il breve incontro con l’azienda si sono infatti licenziate due lettere consegnate immediatamente alla controparte.
La prima riguarda le filiali ad apertura ridotta e la necessità di normare il loro funzionamento mentre la seconda e’ relativa agli sportelli distaccati e alla loro struttura organizzativa che genera molta confusione nella loro operatività.
Questo è ovviamente un primo step cui ne seguiranno altri nelle prossime settimane.
E’ stata infatti fatta formalmente richiesta all’azienda di dedicare un giorno alla settimana ad analizzare e risolvere i problemi connessi con il nuovo modello.
Il 28 febbraio si svolgerà una nuova sessione su questo argomento cercando di portare a soluzione almeno i primi dei tanti disagi operativi che si stanno determinando.
Molte sono infatti le segnalazione che colleghe e colleghi ci stanno sottoponendo tra cui:
• Procedura sconfinamenti. La segnalazione viene inviata immediatamente ma il titolare della hub non ha un riscontro immediato. Ciò comporta una non simultaneità d’intervento, che, se non drammatica per le operazioni di contabilità, mal si sposa con la necessità di dare risposte immediate alla clientela.
• Sicurezza legata alle filiali monoaddetto, agli spostamenti tra filiali, ecc. da affrontare sicuramente tra le urgenze.
• Comportamenti in caso di assenza del referente.
• Gestione nelle filiali imprese della clientela confluita da altre filiali.
Ripetiamo che questi sono solo alcuni dei tanti temi che dovremo affrontare e di cui le lettere consegnate sono solo l’inizio.
Rimangono inoltre ancora da normare gli inquadramenti, da sciogliere l’argomento dei temi non ancora armonizzati prorogati fino al 31.3 e da rinnovare accordi come quello del social hour.
Si è affrontato anche il tema dell’ASA.
Al momento sono state avanzate 2000 richieste da parte dei colleghi che aderiscono al FAS e circa 1400 da parte di colleghi aderenti alla CASPOP.
Per quanto riguarda quest’ultima sono sorti problemi legati al rimborso delle “franchigie” rimanenti a seguito di prestazioni in convenzione per cui l’azienda si è riservata di ricercare soluzioni idonee.
A breve faremo seguito con un nostro comunicato specifico su alcuni aspetti della ristrutturazione, soprattutto nell’ottica di tutela delle colleghe e dei colleghi.
Vi terremo aggiornati sul prosieguo del confronto con particolare attenzione al “cantiere aperto” sul nuovo modello.

Scarica 2014-02-21 Lavori in Corso n 23

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