Banco Popolare: Lavori in corso Num.24 – 7 marzo 2014

Due sessioni ravvicinate e abbastanza convulse quelle del 28 febbraio e 4 e 5 marzo.
La prima è stata dedicata sostanzialmente a una “lettura” del nuovo piano industriale che disegna le linee strategiche dell’azienda nel periodo 2014-2018.
Sul piano, sicuramente centrale per un’azienda, rimandiamo ogni valutazione all’incontro che Pier Francesco Saviotti, AD del Gruppo, avrà con i segretari generali delle organizzazioni sindacali previsto per il 19 marzo prossimo.
Crediamo che solo una disamina più approfondita del documento e alcuni chiarimenti necessari che il dottor Saviotti ci potrà fornire potranno permettere una valutazione compiuta del piano 2014-2018.
L’altro argomento “caldo” sul tavolo: l’applicazione del nuovo modello di rete.
Inutile ricordare e sottolineare i molti disagi che tante colleghe e colleghi si trovano ad affrontare per un modello nuovo e nella sua fase iniziale di applicazione.
Sono state chieste risposte all’azienda soprattutto sul tema della mobilità che il nuovo modello sta aumentando in maniera sostanziale.
L’accordo del 23 gennaio aveva ribadito come sarebbe stata necessaria una fase di monitoraggio sulla mobilità nel comune (stessa unità produttiva) per trovare soluzioni che evitassero sacrifici economici ai
colleghi coinvolti.
Sono invece emersi anche problemi applicativi nelle missioni fra unità produttive diverse e su questo le OO.SS. hanno chiesto risposte che non sono venute.
Da queste “non risposte” aziendali è scaturito il comunicato unitario del 5 marzo che invita i colleghi al rigoroso rispetto della normativa aziendale.
Lo ribadiamo: il nuovo modello distributivo non può prevedere sacrifici economici e tantomeno rischi sul fronte della copertura assicurativa per i colleghi che per svolgere la propria mansione devono spostarsi da una filiale all’altra.
Su questo siamo stati chiari fin dall’inizio e continueremo a chiedere risposte precise sulle soluzioni necessarie per raggiungere questi obiettivi.
Le grandi problematicità che stanno emergendo impongono un costante monitoraggio dei fenomeni e a questo scopo è stata richiesta la costituzione di un comitato tecnico formato da esponenti aziendali e oo.ss. che si riunirà con cadenza settimanale per affrontare e risolvere via via i problemi.
I prossimi appuntamenti sono per i giorni 18-19 e 20 marzo.
Vi informeremo tempestivamente sul loro esito.
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FISAC-CGIL Gruppo Banco Popolare

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