Antiriciclaggio: l’esperienza di Milano

Milano è il primo grande Comune italiano a segnalare all’Uif –Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia- un operazione sospetta di riciclaggio.
Nonostante gli obblighi segnaletici previsti dalla Legge 231/07 solo il Comune di Milano si è dotato di una struttura finalizzata ad effettuare le segnalazioni, dopo aver affrontato la materia in alcune riunione lo scorso anno. Il traguardo è stato raggiunto con una serie di steep intermedi.
Con una apposita delibera di Giunta, sono state integrate le competenze della Direzione centrale entrate e lotta all’evasione fiscale, con l’assegnazione alla stessa della competenza in materia di ideazione e sviluppo del modello di Organizzazione in grado di incrociare una serie di dati, in possesso dell’Ente o provenienti dall’Agenzia delle Entrate o da altre Pubbliche Amministrazioni, al fine di ottenere una serie di indicatori che permettano di evidenziare i fattori di rischio.
Con la stessa Delibera (la n.892 10.5.13) il Comune di Milano ha assegnato alla stessa Direzione l’attuazione e la gestione delle attività finalizzate ad individuare e segnalare le attività ed i fatti rilevati che potrebbero costituire sospetto di operazioni di riciclaggio.
Con delibera n.1566 2.8.13 la Giunta comunale ha poi approvato le linee di indirizzo per il potenziamento dei controlli finalizzati ad individuare e contrastare fenomeni di riciclaggio di denaro.
Il Comune ha presentato anche una nuova bozza di delibera con la quale sarà approvata la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra il Comune stesso e l’Uif di Bankitalia con la quale regolamentare l’accesso ai dati e la richiesta di informazioni e la trasmissione delle segnalazioni.
L’Uif potrà quindi accedere , con tutte le garanzie di riservatezza e protezione dei dati personali, alla consultazione della banca dati comunali e potrà richiedere al Comune le informazioni non presenti in banca dati, che risultino necessarie ai fini dell’antiriciclaggio, in relazione ai soggetti residenti sul territorio comunale.
Il Comune trasmetterà all’Uif le informazioni da cui emergano fatti e situazioni che potrebbero essere correlate al riciclaggio ed al finanziamento del terrorismo, utilizzando la piattaforma di gestione delle operazioni sospette, messa a disposizione a tal fine dalla stessa Uif.
Con la stessa delibera saranno approvate le linee di indirizzo per la costituzione di un tavolo tecnico regionale con l’Anci Lombardia, che avrà il compito di formulare le linee guida per le segnalazioni di operazioni sospette e di coadiuvare i Comuni lombardi che intenderanno applicare la Legge 231/07. Il tavolo provvederà inoltre a effettuare la verifica sulla metodologia individuata e ad identificare gli indicatori di anomalia specifici per le Pubbliche Amministrazioni.

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