Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

In questo numero della Newsletter si prosegue nell’analisi delle figure della salute e sicurezza in azienda e trattiamo una figura fondamentale: il rappresentante dei lavoratori. In linea con quello che è stato fatto nei numeri precedenti anche in questo caso ospitiamo una serie di interventi che mirano a meglio inquadrare la figura in questione. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.), insieme al responsabile del servizio di prevenzione e protezione e al medico competente, è uno dei soggetti chiamati a svolgere un ruolo di rilievo nel sistema di prevenzione introdotto dal d.lgs. n.626/1994 e successive modifiche.


In realtà non si tratta di una figura del tutto nuova avendo un autorevole, quanto poco diffuso precedente, nelle rappresentanze di cui all’art.9, dello Statuto dei lavoratori. Partendo da questo assunto pensiamo sia importante tracciare il percorso che porta alla nomina degli R.L.S., di quali siano i suoi diritti ed i suoi doveri e di quale e  quanta importanza rivesta la formazione.


La newsletter si apre con una scheda di G.Giobbe, (allegato20) relativa all’articolo 30 della Legge 231 (Responsabilità di Impresa, Codice Etico e Responsabilità delle persone Giuridiche ex D.Lgs 231/01. – Responsabilità amministrativa delle società e modelli di organizzazione, gestione e controllo), che si prefigge di fornire una informazione  pratica e sintetica su una materia molto vasta come quella relativa  alla  Responsabilità amministrativa degli Enti integrata con quella della Sicurezza e Salute sul lavoro. Come corollario l’articolo di approfondimento di Roncalli (allegato21).

Il secondo contributo è una scheda di D.Farro (allegato22) contenente l’elenco delle strutture ASL della regione Lombardia a cui gli R.L.S. possono rivolgersi. Si prosegue con un interessante articolo del Dr. B. Deidda procuratore generale di Firenze (allegato23) che delinea in modo molto puntuale il difficile ruolo del R.L.S. e  l’importanza della partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti all’opera di prevenzione all’interno delle aziende.Il link seguente (allegato24) contiene la lettera della CGIL del 22/5 u.s. che ha come oggetto l’attività in corso nel sistema regionale della sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli interventi successivi di G. Poeta  delineano quelli che sono i diritti ed i doveri degli R.L.S.  facendo riferimento agli articoli del D.Lgs 81/08 (allegato25)  e mettono in risalto l’importanza della formazione (allegato26).

Pensiamo a questo punto di aver fornito abbastanza materiale sul quale meditare e siamo confidenti che questa nostro lavoro oltre ad essere fonte di informazione possa aprire un dialogo con tutti gli attori impegnati nella tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e-mail rlsfisac@cgil.lombardia.it

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