Ubi: la firma sul tablet viola l’accordo sul “clima aziendale”

By: ebayinkCC BY-NC-ND 2.0

L’accordo sindacale del 26 ottobre 2010 prevede che si debba impedire la degenerazione del clima aziendale: “evitando […] la divulgazione di graduatorie comparative nominative e tra filiali/unità operative […]”.
Sappiamo purtroppo che QUESTA POLICY SOTTOSCRITTA DALLA CONTROPARTE AZIENDALE È DISATTESA NEI FATTI: circolano in questi giorni email inviate da responsabili a vari livelli che raggiungono i colleghi corredate da report che elencano esplicite graduatorie di filiali con relative percentuali di raggiungimento (o meno) degli obiettivi prefissati. Naturalmente non mancano gli usuali “garbati inviti” a darsi da fare come i più bravi.
Pur non essendo in presenza di attività di vendita vera e propria, notiamo che lo stile non cambia e che si disattende, ancora una volta, l’attenzione verso le criticità organizzative (anche causate dalla riduzione/sospensione d’orario) mentre lo stesso “accordo di clima” prevede di “far emergere eventuali criticità e/o peculiarità insite nel mercato di riferimento o legate alle caratteristiche della stessa filiale/unità produttiva”.
Invitiamo l’azienda
• al rispetto degli accordi sottoscritti;
• al rispetto della clientela che volontariamente e senza forzature deve aderire all’iniziativa (vedi circolare di Gruppo n. 67 del 5/2/2014);
• A NON FAR RICADERE LA COLPA DI EVENTUALI RESISTENZE DELLA CLIENTELA SUI COLLEGHI.
FISAC CGIL GRUPPO UBI

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