Banco Popolare: Lavori in Corso n. 36

Questi gli argomenti trattati nei due giorni di incontri:
Banca delle Ore. La discussione ha occupato gran parte del tempo dei lavori. Il monte ore residuo (ore maturate e non ancora fruite) nel gruppo escluso l’ex Creberg, alla fine di agosto era composto dalle seguenti voci:
· 46.685 ore maturate prima del 2012 da fruire entro il 30 settembre scorso
· 45.436 ore maturate prima del 2012 da fruire entro il 30 settembre 2015
· 67.726 ore maturate nel 2012
· 1.900 ore maturate nel 2013
· 197.303 ore maturate nel 2014
L’intero residuo totalizza quindi circa 359.000 ore, che corrispondono a quasi 48.000 giornate. L’intesa che si va cercando deve ovviamente tenere conto delle esigenze delle controparti, non ultima la concreta e reale possibilità di fruizione dei permessi da parte dei colleghi. Dopo una serie di proposte e di controproposte, non si è al momento riusciti a raggiungere un accordo.
Ferie. E’ confermata la scadenza al 31 ottobre prossimo per la pianificazione dei 3 giorni di ferie del 2014 che potevano essere esclusi dal piano ferie, ma che debbono comunque essere fruiti entro l’anno. Nei prossimi giorni verrà inviata a tutti i colleghi una apposita comunicazione da parte dell’azienda.
Stress Lavoro Correlato. L’argomento, già in agosto oggetto di confronto con gli RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) prevede, in ottemperanza a disposizioni di legge, una comunicazione a tutti i colleghi. L’azienda provvederà nei prossimi giorni, pubblicando anche sul portale un apposito libretto informativo. Partiranno poi dei corsi e-learning.
Tracciabilità dei dati bancari. Sempre nel portale verrà pubblicato, nel mese di novembre, un apposito manuale operativo.
Segreteria Societaria. Anche in relazione alle richieste di Borsa Italiana rivolte alle società quotate, il Banco Popolare ha deciso di riorganizzare questo settore. L’operazione coinvolge 53 colleghi ma non avrà ricadute tangibili, non evidenziandosi alcun fenomeno di mobilità territoriale o professionale. Si tratta pertanto di una pura revisione dell’organigramma.
Lavoratori Fondabili e Pensionabili. Come noto, l’accordo del 31 luglio scorso stabilisce come riduzione di organico per il 2015:
· minimo 50 tra pensionabili e fondabili nel territorio siciliano;
· minimo 50 tra pensionabili e fondabili nel territorio romano;
· minimo 100 pensionabili in territori non compresi nel territorio siciliano e romano;
· massimo 10 fondabili per i quali l’Azienda si riserva – per necessità tecnico-organizzative e gestionali – la facoltà di consentire l’accesso al Fondo;
· massimo 120 fondabili rimasti esclusi dalle precedenti uscite al fondo.
Per un totale di 330 colleghi. Gli obiettivi numerici si stanno raggiungendo e in alcuni casi superando: sono ora in corso le verifiche sulla validità dei requisiti, necessarie per confermare o meno le domande presentate, ai sensi dell’accordo, entro il 30 settembre scorso.
I lavori continueranno nella giornata di martedì 14 ottobre e come di consueto vi terremo aggiornati.
FISAC-CGIL Gruppo Banco Popolare
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