Banco Popolare: figli di un Dio Minore

By: Slimane LalamiCC BY 2.0

Nel corso della presentazione del Sistema Incentivante di Rete 2015, l’Azienda ha illustrato le variazioni delle schede budget delle varie figure professionali ed ha motivato l’assenza delle schede degli Specialisti Bancassicurazione e degli Specialisti Estero, in quanto – sempre secondo l’interpretazione aziendale – figure ibride, che fanno parte dell’organico di Divisione malgrado svolgano la loro attività commerciale sulla Rete.

Le loro schede – ci è stato comunicato – verranno pubblicate assieme al Sistema incentivante di Sede fra un paio di mesi, anche se il meccanismo di funzionamento per loro sarà quello di Rete.

L’Azienda poi si è soffermata sull’importanza strategica del mercato di bancassicurazione, su quanto il Banco Popolare ci stia puntando, su quanto l’operato di questi specialisti sia apprezzato.

Peraltro ci è stata confermata l’incertezza sul campo di azione di questi specialisti – singola Filiale o Area Affari – mai di fatto chiarita.

Da troppo tempo chiediamo il riconoscimento di un inquadramento per questa figura professionale, senza che l’Azienda abbia mai accettato persino di volerne parlare.

Crediamo che se il settore è così importante per lo sviluppo dell’Azienda, non sia più rinviabile il momento di chiarire il progetto, dando un messaggio univoco di chiarezza operativa, di determinazione organizzativa, di investimento sulle professionalità che non può prescindere dal riconoscimento anche economico.

Perché non si va all’attacco del mercato con le figure ibride, che non sono né di Rete né di Sede, che non sono né Impiegati né Quadri Direttivi, che qua operano sull’intera Area Affari e là solo sulla Filiale di riferimento.

Perché questi lavoratori possano sentirsi parte di un progetto vero e non debbano mai più sentirsi figli di un Dio minore.

Verona, 21 aprile 2015

Fisac-CGIL Gruppo Banco Popolare 

2015.04.21 FISAC Figli di un Dio Minore

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