BPM: Liber@Voce aprile 2015 numero 3

By: Matt CornockCC BY 2.0
Estratto dal primo articolo. Cara e Caro iscritto,
un breve resoconto dell’attività sindacale che ci vede impegnati su più fronti: con il CCNL, definitivamente coinvolti dalla riforma delle popolari (DL approvato in parlamento, attendiamo le norme attuative da Banca Italia), con il ritorno al dividendo della nostra Banca e una riconquistata credibilità sui mercati. Raggiunta l’intesa per il rinnovo del CCNL, a breve le “assemblee di mandato” per l’approvazione. Art. 60, ripartizione 5% utile con distribuzione in azioni, trovato un ottimo punto di equilibrio nella suddivisione.
A breve ripartiranno i lavori per ampliare la griglia dei prodotti utilizzabili per il premio sociale in pagamento a giugno (600 euro); sulla formazione finanziata FBA; sul-
la armonizzazione delle normative applicate per i turni e gli interventi programmati.
Stiamo lavorando all’avvio della negoziazione per il VAP 2015, pagamento 2016. Abbiamo chiesto un “premio” per il 150°, attendiamo la disponibilità aziendale per approfondire il tema. Siamo pronti ad aprire il confronto sul CIA: inquadramenti, indennità, provvidenze, premi, permessi, etc.
Da troppo tempo ne siamo “orfani”!
Quante sfide!!!
Quanto lavoro ci attende per cercare di riconquistare una dignità lavorativa spesso maltrattata dalle applicazioni di modelli organizzativi e commerciali per noi fortemente discutibili: quanti colleghi ci stanno chiamando per segnalare gli esiti impropri espressi dalla “gestione del contributo” … quanti per “non pienamente condivisi” cambi di ruoli, di contratto?
Tanti, troppi!!!
Curva di Gauss, Profamily con i distacchi in scadenza e con funzioni accorpate, Banca Akros Gruppo BPM con la situazione descritta nell’in-
tervento della RSA (pag. 9).
E non bastasse, massima attenzione agli enti gestori del welfare interno, a non vanificare il lavoro di consolidamento in ottica delle prossime possibili operazioni societarie: Cassa mutua assistenza, Fondo di previdenza e Ares.
Beneficenza da erogare con la chiusura di “Iniziative Sociali”. Insomma … tanta, tanta, tanta roba!
Chiudo con un breve richiamo sul rinnovo del CCNL, poche parole in attesa delle assemblee, quelle del Segretario Agostino Megale: “vinta la teoria e la pratica della disapplicazione, rinnovo dall’anima sociale”. Aumenti ai giovani, interventi a favore di coloro che hanno perso lavoro, maggiori tutele sociali.
Si poteva fare di più? Forse. Si poteva fare meglio? Forse.
Io ritengo che, quello in approvazione, sia UN BUON ACCORDO.


A presto.
Il Segretario Responsabile Sergio Marianacci

LIBER@VOCE numero 3

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