Gruppo Ubi: confronto con il Gruppo

È proseguito giovedì 25 febbraio il confronto con il Gruppo. L’incontro ha avuto prevalentemente lo scopo di verificare l’esito degli accordi sottoscritti negli ultimi mesi del 2015 in tema di:
 congedi straordinari (remunerati al 40%) e part time,
 ulteriori uscite (per accesso al Fondo e pensionamento).

Non si registrano invece sviluppi significativi per quanto riguarda la trattativa in tema di INTERVENTI SULLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE nell’ambito del cosiddetto progetto di AFFINAMENTO E OTTIMIZZAZIONE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO che resta quindi così articolato (vedi nostro comunicato del 5 febbraio):
1. ACCENTRAMENTO IN UBI BANCA DELLA GESTIONE DEL CONTENZIOSO DELLE BANCHE RETE E DEI RICORSI ABF
2. INTERVENTI SUL SETTORE MEDIOTERMINE DI UBISS (in particolare: accentramento di alcuni processi attualmente gestiti dai supporto amministrativo crediti delle Banche rete)
3. “RAZIONALIZZAZIONE” DELLA RETE DI FILIALI (PIANO SPORTELLI 2016)
4. RAFFORZAMENTO DEL PRESIDIO SUL CREDITO ANOMALO DI BANCA RETE
5. OTTIMIZZAZIONE DELLE STRUTTURE DI ASSISTENZA CLIENTI DI UBISS
6. RAZIONALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE E AMMINISTRATIVE DELLA GESTIONE DELLO STOCK FINANZIAMENTI DI UBI BANCA (EX BANCA 24/7)
7. PRESTITALIA – OTTIMIZZAZIONE DELLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE
Rispetto a questo tema l’Azienda ha confermato le indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi circa uno slittamento dei tempi originariamente previsti, in particolare per quanto riguarda la chiusura delle filiali. In proposito non possiamo che dichiarare la nostra contrarietà rispetto alla sensazione che il Gruppo si muova sulla scorta di “poche idee, ma confuse”, e al senso di insicurezza e di disagio che ciò determina nei colleghi. La trattativa proseguirà nel corso della prossima settimana: ci aspettiamo un “cambio di passo” nella qualità del confronto per governare al meglio le ricadute dei cambiamenti organizzativi annunciati sulle lavoratrici e sui lavoratori. Logiche, finalità e tempi, sono ad oggi confusi e incerti. In attesa dei prossimi incontri, proponiamo di seguito l’elaborazione dei dati forniti dall’azienda sulle domande di congedo, part time ed esodo presentate e accolte, e alcune nostre considerazioni sul tema.

comunicato

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