BP: meno di 2 mesi alla fusione. Continuano gli incontri al tavolo veronese.

Parallelamente agli incontri congiunti BP BPM per la ricerca di un accordo sulle ricadute che la fusione avrà sui lavoratori del nuovo gruppo, che proseguiranno a Milano l’8 novembre prossimo, continuano gli incontri veronesi. Nella giornata del 2 novembre è stato convocato il Comitato di Consultazione e Monitoraggio – il più alto livello di incontro previsto dalle Relazioni industriali di Gruppo – nel corso del quale, alla presenza di Roberto Speziotto e del suo omologo BPM Salvatore Poloni, si sono ricordati tutti i principali passaggi, dal lontano 2000 fino alla nascita del Gruppo Banco Popolare nel 2007. Un percorso fatto di aggregazioni, che partendo da 12 CIA ha portato

all’attuale Corpo Normativo Unitario. Una lunga serie di armonizzazioni, l’evoluzione della struttura organizzativa e distributiva, la nascita del welfare aziendale, il Social Hour e l’ASA, fino al Fondo Pensione Unico di Gruppo. Un patrimonio da trasmettere.

Nella seconda giornata di incontri, Giovedì 3, si sono invece affrontati tutta una serie di argomenti:

Modifica del modello organizzativo e dell’orario di sportello. Dal 5 dicembre sono previste modifiche nell’orario di 30 filiali. Nessun problema sotto il profilo della mobilità professionale, aumentano solo le percorrenze (ma sotto i 30 km da casa) per 6 dei 68 colleghi coinvolti. Dal 9 gennaio prossimo, invece, per 6 filiali è prevista la modifica del modello organizzativo: da filiali Tradizionali a Capofila o Dipendenza. In questo caso nessuna mobilità territoriale, ma mobilità professionale da monitorare per 5 dei 37 colleghi coinvolti.

Condizioni finanziarie al personale. Da tempo le OO.SS. stanno segnalando diversi problemi nell’iter delle pratiche di numerosi colleghi. Nei prossimi giorni verrà pubblicata una circolare con l’obiettivo di uniformare le norme per l’erogazione di credito ai clienti e al personale. Stessi ritmi e stesse procedure per tutti.

Mondo Welfare. Grazie ai numerosi accordi sindacali sottoscritti nel corso degli anni, sono oggi attivi numerosi servizi nell’ambito del welfare aziendale. Nelle prossime settimane verrà avviato un progetto comunicativo che coinvolge l’Azienda, le OO.SS. e anche dei gruppi di lavoro composti da colleghi. Sempre in ambito welfare, è obiettivo comune la revisione del regolamento ASA (l’Assistenza Sanitaria Aggiuntiva), oggi troppo rigido, tenendo comunque sempre conto dei vincoli della normativa fiscale (le spese sanitarie detraibili) e la normativa del Ministero della Salute. Proposta poi l’introduzione della modalità elettronica per la presentazione di pratiche “ASA pura”, oggi effettuabili solo in cartaceo. Da rivedere anche la fruibilità di Youwelfare: sono state segnalati problemi per il rimborso in alcuni ambiti quali i campi estivi e le badanti.

Sono poi stati segnalati alcuni problemi in sospeso che debbono essere sistemati al più presto, tra cui: i permessi previsti dalla legge e dal CCNL a colleghi con figli con problemi di apprendimento (dislessia), i permessi in caso di permanenza al pronto soccorso oltre la notte il cui ricovero non viene riconosciuto come degenza, il mancato riconoscimento del tempo di viaggio in caso di check up, riconosciuto invece in caso di visita specialistica.

Attendiamo ora la nuova convocazione prevista per il 9 novembre e come di consueto vi terremo informati.

Fisac-CGIL Gruppo Banco Popolare

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