Scudo per le nuove srl ad un euro

By: Elwyng – All Rights Reserved

Con la possibilità di creare nuove Società semplificate (Srl costituite da persone di età inferiori ai 35 anni, con capitale di 1euro e senza spese di costituzione), oltre ad un utilizzo virtuoso  per favorire la nuova imprenditoria, vi è anche il rischio di un uso abusivo o “criminoso”. Da questo punto di vista infatti, vi è la relativa facilità con cui (attraverso una “srl”) si può dar vita al fenomeno del “prestanome” a cui intestare  patrimoni mobiliari od immobiliari. E’ quella situazione (alcune volte lecita e fisiologica ma altre volte no) con cui l’autore di un acquisto non vuole o non può intestarsi il bene acquistato e si accorda con un altro soggetto perché quest’ultimo, utilizzando il proprio nome, si faccia intestare fiduciariamente il bene stesso. Venendo meno la possibilità di utilizzare l’intestazione a persone fisiche a causa di quella che apparirebbe (grazie ai nuovi ed più efficaci controlli) una evidente mancanza di congruità tra la figura dell’intestatario ed il valore del patrimonio ad esso affidato per scopi illeciti, rimane la strada dell’intestare a persone giuridiche il bene. Ma fino a ieri la costituzione di una pluralità di Società artificiose era sconveniente ed imbarazzante per le spese di costituzione e gestione che andavano moltiplicate per un elevato numero di volte. Oggi invece la possibilità di dare vita ad una società con procedura low cost  rischia di favorire una proliferazione di società di comodo.

Il poter dar vita praticamente senza costi ad una pluralità di shellco (nel linguaggio dei business lawyers sono chiamati cosi i gusci vuoti) è anche una notevole facilitazione per le movimentazioni finanziarie. Queste infatti non passerebbero inosservate se fossero in capo ad una persona fisica. Invece potendo diversificare i flussi finanziari su un numero plurale di soggetti giuridici (e potendo spacchettare gli importi movimentati) vi è una più difficile rilevabilità e tracciabilità.

Il sistema però ha però conservato l’intervento notarile (anche se gratuito), e una parte di questi rischi viene arginata. Il notaio è infatti tenuto sempre al rispetto delle norme antiriciclaggio e non potrebbe non rilevare come anomalia il fatto che un soggetto si presenti a costituire decine di Società in un solo momento dato o in una successione temporale anche non troppo ristretta. Neppure l’espediente di utilizzare una pluralità di notai per una pluralità di Società non riuscirebbe visto che nell’ambito dell’informativa sull’identità (anche patrimoniale) del cliente che il notaio deve svolgere, lo stesso si renderebbe subito conto (anche attraverso l’informativa camerale) che avrebbe a che fare con una anomala origine seriale di Società.

Concludendo, si tratta di situazioni che sono sicuramente oggetto di segnalazione per attivare le Autorità preposte a reprimere il riciclaggio di denaro sporco.

           TABELLE RIASSUNTIVE

LA SEMPLIFICAZIONE. E’ prevista la possibilità di costituire una Società a Responsabilità Limitata, senza vincoli di Oggetto Sociale, a Capitale azzerato (un euro), con Soci Costituenti di età non superiore ai 35 anni e Statuto e Atto Costitutivo coincidente con il modello del Ministero della Giustizia.

 

IL DEBUTTO. La Società può essere costituita dal 29 agosto del corrente anno (data dell’entrata in vigore del Decreto Ministeriale) ed ha lo scopo di permettere ai Giovani la realizzazione di uno strumento imprenditoriale senza avere l’aggravio di capitale, costi notarili e imposta di bolla.

I RISCHI. Da subito sono stati evidenziati i pericoli che un azzeramento dei costi di costituzione potrebbe favorire la realizzazione di una serie di Srl semplificate con l’obbiettivo di riciclaggio dei proventi da reato.

LE GARANZIE. La disciplina conserva però l’intervento del Notaio, sia pure in forma gratuita. L’intervento rappresenta un possibile deterrente contro gli illeciti della novità legislativa. Al Notaio compete infatti l’obbligo di segnalazione delle operazioni in sospetto di riciclaggio.

LA DISSUASIONE. L’intervento del Notaio permetterebbe di limitare la possibilità che uno stesso Soggetto costituisca una pluralità di Srl semplificate con un sistema a “scatole cinesi”. Basta un accesso al sistema di pubblicità camerale per rendersi conto dello stratagemma.

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