Creval: positivo incontro sul piano industriale, ora avanti sul VAP 2018

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Il 4 luglio abbiamo incontrato l’AD della banca, Dott. Lovaglio, che ci ha illustrato i punti salienti del piano industriale e con il quale, nella occasione odierna abbiamo chiarito la questione sorta a seguito della sua assenza alla precedente presentazione del piano industriale alle OO.SS.

Si tratta di un piano industriale caratterizzato dalla presenza di elementi di innovazione e in positiva controtendenza rispetto a quanto proposto da molti altri gruppi bancari. In particolare, abbiamo apprezzato la mancata previsione di nuovi esuberi di personale e la scelta di gestire internamente il recupero delle NPE.

Il Dott. Lovaglio ha più volte ribadito la centralità del capitale umano nella strategia di rilancio, sottolineando la scelta di investire in formazione perriqualificare e orientare al commerciale il personale coinvolto nei cambiamenti.

Come OO.SS abbiamo apprezzato questa impostazione a tutela e valorizzazione del patrimonio economico della banca partendo dal patrimonio umano e abbiamo chiesto che si traduca anche in azioni di coinvolgimento e motivazione dei Dipendenti, ad esempio concordando i nuovi obiettivi commerciali con i Colleghi direttamente interessati. Al contempo, abbiamo motivato alla banca l’opportunità di rinforzare il personale delle filiali con nuove assunzioni, oltre alla proroga dei contratti temporanei in essere.

Riteniamo che il confronto sviluppato quest’oggi abbia creato un contesto favorevole alla ripresa delle trattative sulle molteplici questioni in sospeso, con particolare riferimento al VAP 2018 a favore delle Lavoratrici e dei Lavoratori e alla convocazione della commissione per le politiche commerciali e l’organizzazione del lavoro, sede deputata al confronto su tutte le tematiche afferenti all’attività commerciale. Il confronto e le relative procedure sindacali in merito al nuovo piano industriale inizierà indicativamente nel prossimo autunno.

Il giudizio positivo espresso per i contenuti previsti dal piano industriale, fondato sui due punti sopra evidenziati, non farà venire meno la costante valutazione di come il piano stesso sarà fattivamente declinato e di quali effetti avrà sui dipendenti e saremo pronti ad intervenire in tutte le eventuali situazioni di criticità che dovessero emergere nel percorso.

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