Fideuram: al via la “Cassa di Resistenza” a sostegno delle vertenze reception

Tantissimi colleghi e colleghe lo scorso anno hanno manifestato la loro solidarietà e vicinanza alle lavoratrici delle nostre portinerie, costrette a subire le conseguenze lavorative, contrattuali ed economiche del subentro di nuove ditte appaltatrici nel servizio di reception nelle varie sedi aziendali.

Il management aziendale, di fronte ad un servizio di reception passato da una ditta che non pagava lo stipendio ad altre che hanno imposto uno stipendio poco più che dimezzato, aveva promesso di impegnarsi nel trovare una soluzione. Ma nessun intervento concreto è seguito alle tante promesse fatte, e quindi ad oggi rimangono irrisolte tutte le problematiche conseguenti all’uscita della CeSer e al successivo subentro delle nuove ditte appaltatrici: perdita di posti di lavoro, perdita di intere mensilità, paghe estremamente abbassate, perdita della quattordicesima, sotto-inquadramenti, nonché il trasferimento di una delle addette, avvenuto senza motivazione alcuna e con giustificazioni poco chiare.

Per questi motivi, con il sostegno della Fisac regionale di Roma e Lazio, attiveremo nei prossimi giorni una apposita “CASSA DI RESISTENZA”, tramite cui tutti i colleghi e le colleghe Fideuram potranno contribuire, versando sull’iban di prossima comunicazione (con causale apposita), alle spese per le impegnative vertenze legali già attivate o in corso di attivazione da parte delle lavoratrici ex Ceser a fronte delle penalizzazioni subite e, nei casi peggiori, perdita del posto di lavoro.

La vicenda delle reception Fideuram – il cui servizio è passato da una ditta che non pagava lo stipendio ad una che ha proposto uno stipendio poco più che dimezzato – è emblematica di ciò che avviene nel mondo degli appalti, anche all’interno delle banche italiane. Banche che di certo non dovrebbero risparmiare sulle spalle di lavoratrici e lavoratori spesso posti di fronte al ricatto di perdere il lavoro o perdere il salario.

28 giugno 2019 Fisac Cgil Fideuram