Le violazioni a mezzo contante

Dal 2010 al 30 novembre 2011 la Guardia di Finanza ha ricostruito operazioni di riciclaggio e reinvestimento per un ammontare complessivo di 4,5 miliardi di euro. L’importo è costituito da proventi che derivano per 2,7 miliardi da frodi fiscali, per 1,1 miliardi da truffa e appropriazione indebita e da 44,2 miliardi da usura e traffici di sostanze stupefacenti.  Le indagini hanno portato alla denuncia di 2077 persone di cui 253 arrestate.  Inoltre si aggiungono sequestri patrimoniali per cinquecento milioni di euro. Questo grazie alle 43.718 segnalazioni sospette dell’Uif, delle quali 8.365 hanno dato esito positivo, confluendo in procedimenti penali già in essere presso le Procure. Il contrasto al riciclaggio passa anche attraverso la lotta alla “circolazione del denaro”.  Il contante gira soprattutto vicino ai confini dell’Italia , dove persiste il fenomeno degli spalloni che attraversano il confine con la valigia piena di contanti.  Negli ultimi 24 mesi , nelle violazioni accertate, il contante è il mezzo più utilizzato per nascondere ricchezza al fisco e per far proliferare le attività criminali. Complessivamente sono quasi tremila le infrazioni riscontrate da gennaio 2010 a fine novembre 2011, destinate sicuramente ad aumentare visto, ora,  il divieto di pagamenti in contanti oltre i mille euro. Il contante è infatti il mezzo principale con cui realizzare investimenti e progetti illeciti. Il contante alimenta l’usura e il traffico di droghe, il cui ricavato viene utilizzato a finanziare ulteriori attività illecite. Infatti il 40-45% delle segnalazioni sospette ai fini dell’antiriciclaggio è riconducibile a movimentazione di contante ritenuta sospetta o a versamenti /prelievi bancari non giustificati.

Riportiamo i dati riassuntivi del fenomeno suddiviso per aree territoriali, per vigilanza sugli operatori e per soggetti controllati.

LE VIOLAZIONI ALL’UTILIZZO DEL CONTANTE:

Lombardia  533 – Veneto 403 – Toscana 312 – Lazio 269 – Puglia 240 – Piemonte 209 – Emilia Romagna 182 – Campania – 134 – Calabria 114 – Marche 113 – Sicilia 109 – Trentino Alto Adige 76 – Liguria 64 – Abruzzo 53 – Molise 37 – Friuli Venezia Giulia – 32 – Umbria 25 – Sardegna 24 – Basilicata 21 – Valle d’Aosta 8

LA VIGILANZA SU INTERMEDIARI E OPERATORI:

Ispezioni antiriciclaggio 911  –  Violazioni penali  394  –  Violazioni amministrative 301  –  Persone denunciate 1.002

I SOGGETTI CONTROLLATI,  LE ISPEZIONI CONCLUSE  (tra parentesi le Violazioni)

Operatori finanziari 752 (549)  –  Professionisti 92 (81)  – Operatori non finanziari  (ag. di mediazione immobiliare, operatori di gioco, gallerie d’arte, società di trasporto valori, antiquari, ag. di compra/vendita oro) 67 (65).