Fideuram: il “lapsus calami” arriva al capolinea

Fideuram

Le vertenze da noi patrocinante e vinte hanno trascinato le parti ad un nuovo accordo, la cui premessa contraddice le sentenze. Ma senza le vertenze e le sentenze i soldi sarebbero rimasti in tasca all’azienda.

In data odierna, ad 11 anni di distanza dalla firma dell’accordo sindacale originario, è stato firmato dalle Delegazioni Trattanti di Gruppo nuovamente un accordo sindacale relativo al VAP per l’anno 2008, in conseguenza del quale ai lavoratori di Fideuram, Fideuram Investimenti e SanPaolo Invest aventi diritto viene riconosciuta l’erogazione delle somme a suo tempo non pagate. Perché ciò avvenne? Perché – si disse e si scrisse – nell’accordo sindacale era stato commesso un errore di scrittura, un “lapsus calami” per utilizzare la formula giuridica su cui poi – a fronte delle vertenze legali da noi attivate – l’avvocato di parte banca ha tentato di imbastire l’improbabile tesi che la Corte di Cassazione ha infine rigettato. Con buona pace di chi a livello sindacale ha sperato e brigato che ciò non avvenisse.

Il testo sottoscritto dalle delegazioni contiene un passaggio di premessa per noi inaccettabile, riferito proprio al fantomatico lapsus, pensato allo scopo di salvare la faccia a qualcuno. Pena la non sottoscrizione del testo, questo passaggio era irremovibile per alcuni, un prendere o lasciare. Ma la questione non finisce di certo così.

Le azioni legali da noi patrocinate hanno trovato conferma nelle sentenze di Corte di Cassazione. Ora – in forza di quanto sottoscritto oggi a Milano – l’accordo sindacale relativo al Premio di Produzione Banca Fideuram 2009 esercizio 2008, da noi difeso in ogni sede verrà parzialmente applicato, riconoscendo a chi non attivò la vertenza il dovuto all’epoca, sterilizzato da interessi e rivalutazioni. Più di 900 persone in tutto, erogazione prevista entro il prossimo ottobre.

Nel nostro comunicato originale qui sotto allegato è contenuta la tabella con interessi e rivalutazioni che invece spettano a chi la vertenza l’ha fatta. 

Nello stesso allegato sono presenti anche le modalità di contribuzione alla “CASSA DI RESISTENZA” per la solidarietà alle lavoratrici ex Ceser in vertenza.

1 agosto 2019

Fisac Cgil Fideuram

 


ALLEGATI: