Bpm: inaccettabili le proposte dell’azienda

By: Nathan GibbsCC BY-NC-SA 2.0

Nella serata di mercoledì 19 settembre 2012 l’Azienda ha presentato una bozza di Accordo Quadro per la “gestione delle ricadute sul personale connesse all’attuazione del Piano Industriale”. Tale proposta, consegnataci dopo 40 giorni dall’avvio della procedura, non è espressione di un percorso condiviso e non recepisce le condizioni richieste dalle OO.SS. a garanzia e tutela dei lavoratori. Nel merito:
• non è garantita la volontarietà dell’accesso al Fondo di Solidarietà
• non è prevista l’incentivazione per chi aderisce al Fondo
• non vi sono tutele dei livelli occupazionali anche attraverso nuove assunzioni
• non è indicata alcuna clausola di salvaguardia, nell’eventualitá di modifiche alla normativa previdenziale, per chi accede al Fondo
• persiste il rischio di disdetta del CIA BPM anche per le previsioni economiche
• non vi è alcuna proposta tesa al rilancio del nostro Gruppo Le OO.SS. considerano inaccettabile che il recupero della produttività si realizzi solo attraverso la leva della riduzione dei costi del personale, oltretutto sulla base di una quantificazione degli esuberi puramente teorica ed irragionevole. Le OO.SS. nella giornata del 20 settembre espliciteranno all’Azienda un’articolata posizione unitaria che verrà immediatamente comunicata a tutti i Colleghi.

Le Segreterie di Coordinamento Gruppo Bipiemme
Milano, 20 settembre 2012