Antiriciclaggio: il titolare effettivo (parte 3)

SCHEDE ESEMPLIFICATIVE

Quote paritarie: una società cliente è stata di recente acquistata da un’altra società, in cui tutti i soci detengono la medesima quota. Sarà la società controllante che d’ora in avanti determinerà le politiche commerciali della società cliente. Bisognerà verificare se all’interno della controllante esistano accordi che possano determinare un influenza dominante di qualche socio (patti parasociali o accordi di sindacato di voto). Nel caso non esistessero, sarà necessario considerare titolari effettivi i membri del Consiglio d’Amministrazione della controllante e dotati di poteri di rappresentanza.

La proprietà indiretta:  le quote della società Alfa sono detenute al 20% da Tizio persona fisica, da Caio persona fisica per un altro 20%. Il restante 60% da Sempronio Srl. Le quote della Srl sono a loro volta detenute da tre persone fisiche diverse  tutte al 33,3%.  E’ necessario ricorrere al criterio della proprietà indiretta, ricercando persone fisiche che detengano seppur indirettamente una percentuale di partecipazione superiore al 25%. Nel caso descritto potranno essere considerati titolari effettivi le tre persone fisiche che detengono indirettamente una percentuale di partecipazione superiore al 25%.

La SpA pubblica: vengo nominato Revisore di una Società pubblica partecipata in modo completo da tre Comuni. E’ comunque necessario eseguire l’adeguata verifica? E’ necessario adempiere agli obblighi antiriciclaggio di adeguata verifica anche con le Società a partecipazione pubblica. In questo caso sono da considerare Titolari effettivi i Sindaci dei tre Comuni.