Portella della Ginestra: settant’anni da una strage

Per suscitare negli alunni e nelle alunne un reale interesse verso la nostra storia e contribuire a far maturare in loro atteggiamenti e comportamenti progressivamente riflessivi e consapevoli, la scuola è chiamata a un compito complesso e articolato: non può limitarsi alla trasmissione di un sapere mnemonico, ma deve saper dare loro consapevolezza del travaglio profondo che ha caratterizzato l’intero percorso del nostro paese verso la democrazia.

Tra gli episodi che hanno segnato la nostra storia l’eccidio di Portella della Ginestra, di cui ricorre quest’anno il settantesimo anniversario, rappresenta appieno il conflitto che si scatenò tra il vecchio ordinamento sociale che dominava ancora il Meridione, la Mafia, il ruolo degli equilibri  internazionali da una parte, e il diritto al lavoro, il desiderio di riscatto sociale e di democrazia che stava crescendo dal basso dall’altra.

È principalmente questo il motivo per cui la Cgil propone alle scuole di ogni ordine e grado un percorso di ricerca sulla strage che avvenne a Portella per la festa del primo maggio 1947.

Tale percorso vorremmo rappresentasse per insegnanti e alunni un’azione didattica curricolare coinvolgente più discipline e campi d’esperienza, da svolgersi liberamente attraverso percorsi di studio, ricerca e approfondimento (letture, produzione di testi narrativi, poetici e teatrali, questionari, indagini, ricerche storiche, recupero di tradizioni, visite guidate), o di produzione artistica, o di animazione teatrale e produzione scenica in generale o filmati.

Per facilitare l’avvicinamento agli eventi di Portella della Ginestra mettiamo a disposizione gratuita di tutte le scuole il racconto scritto da Giuseppe Bagni Presidente del C.I.D.I. e illustrato da Chiara Di Vivona “Ritorno a Portella della Ginestra” che ricostruisce l’eccidio e gli eventi che lo precedettero in una forma narrativa adatta (e comunque adattabile liberamente dagli insegnanti stessi) anche agli allievi del primo ciclo d’istruzione.

Il testo, molto breve, vi verrà inviato in pdf ed essendo molto breve si presta ad essere stampato e usato in forma cartacea.

Riportiamo di seguito i riferimenti bibliografici che hanno supportato la libera ricostruzione narrativa che possono costituire  un’utile traccia di ricerca ad uso degli insegnanti.

La Bella A e Mercarolo R (2003), “Portella della Ginestra.La strage che ha cambiato la storia di Italia”,Testi Editore,Milano.

Giuseppe Casarrubea, “Portella della Ginestra: microstoria di una strage di Stato” 1997. Franco Angeli.

“Portella della Ginestra. 1 maggio 1947. La storia siamo noi” Rai.

“Portella della Ginestra. Il racconto di Concetta Moschetto”. Youtube

“Portella della Ginestra. La prima strage di Stato”. Youtube

“Portella della Ginestra. Serafino Petta. Sopravvisuto alla strage del 1947. Youtube

“Portella della Ginestra. Mario Nicosia uno dei sopravvisuti alla strage del 1947. Di Mario Calivà. Youtube

“I bambini della Ginestra” di Maria Rosa Cutrufelli, Sperling & Kupfer editori

“Portella della Ginestra e il processo di Viterbo” Politica, memoria e uso pubblico della storia 1947-2012″, a cura M. Claudiani, M.P. Del Rossi, Fondazione Di Vittorio

 

I prodotti dagli alunni delle scuole, di qualunque natura e formato, potranno essere inviati alla Cgil  ai seguenti indirizzi di posta elettronica ( l.silvestri@cgil.it  –  segreteria.massafra@cgil.it ) che ne farà il punto di partenza delle iniziative per l’anno della legalità: una serie di eventi che attraverseranno l’Italia e si arricchiranno nel tempo, grazie ai lavori delle scuole che via via saranno raccolti.

Per eventuali problematiche che dovessero registrarsi in fase di spedizione, o per ulteriori chiarimenti sul progetto potete chiamare ai seguenti numeri telefonici ( 06-8476489 –  334 6939320) e chiedere di Luciano Silvestri.

– scarica l’opuscolo

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