Antiriciclaggio: schema di decreto legislativo

Parere molto articolato quello che le Commissioni Parlamentari di Giustizia e Finanza hanno licenziato sullo Schema di Decreto Legislativo recepente la IV DirettivaEuropea Antiriciclaggi0. Il Relatore ha raccolto circa 9oo osservazioni sullo schema di Decreto presentato dal Governo. Lo scopo principale è quello di rendere più “leggeri” i numerosi adempimenti richiesti alle Imprese ed ai Professionisti per l’adeguamento alle regole Antiriciclaggio.

Va, infatti, in questa direzione la richiesta della Camera al Governo di prevedere l’applicazione del cumulo giuridico in caso di più violazioni amministrative commesse con più azioni oppure con omissioni. Si richiede, anche, (sempre in tema di sanzioni) di estendere l’oblazione a tutte le sanzioni amministrative antiriciclaggio nella prospettiva di ridurre alla fonte il contenzioso amministrativo. Per quanto riguarda, invece, gli eventuali illeciti anteriori all’entrata in vigore del nuovo Decreto attuativo si ipotizza l’introduzione di un pagamento in misura ridotta delle sanzioni.

Si profila l’introduzione, con il Decreto legislativo attuativo, del principio del  sospetto nel ritardato invio delle segnalazioni di Operazioni Sospette oltre i trenta giorni. Questo perché, si afferma, si corre il rischio che un principio troppo rigido possa produrre un inutile eccesso di Segnalazioni od, al contrario, la mancata notifica all’Uif oltre il termine, di segnalazioni di maggior rilievo per evitare le sanzioni (parere estremamente condivisibile ed espresso anche da noi,ndr).

Sui poteri di controllo della Guardia di Finanza la richiesta mirerà ad integrare l’elenco dei Soggetti sottoposti alNucleo speciale di Polizia valutaria con gli Operatori non finanziari che esercitano le attività di custodia e di trasporto di denaro contante, titoli o valori.

Intervento doppio sulla fase transitoria. Per i Professionisti il Governo dovrebbe valutare (sempre secondo i pareri delle due Commissioni parlamentari) la possibilità di concedere a tutti gli Ordini dodici mesi per adeguare le linee guida di comportamento dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni antiriciclaggio.

Da Abi ed Ania è giunta la richiesta di un periodo transitorio di sei mesi, che si aggiunge alla possibilità (prevista dallo Schema di Decreto) di continuare ad applicare le regole dell’attuale Decreto Legislativo 231/07, fino all’entrata in vigore delle disposizioni di attuazione da parte delle Autorità di Vigilanza di Settore e di tutti i provvedimenti attuativi previsti dal nuovo testo.

Per quanto riguarda il mondo dei Giochi, in particolare di quelli online, i Monopoli dovrebbero riscontrare l’autenticità dei dati inseriti nelle richieste di aperture dei Conti di gioco utilizzando, anche, il Sistema Pubblico per prevenire il furto d’identità. Bisognerebbe, poi, chiarire su chi ricadono le attività di identificazione del Cliente in caso di Vlt o New Slot.

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