
Martedì 23 giugno u.s., la Commissione per i Problemi Economici e Monetari del Parlamento Europeo (ECON) ha approvato il cosiddetto “pacchetto moneta unica”, che comprende anche il regolamento dedicato all’ euro digitale. Si tratta di un risultato che contribuisce a dare ulteriore slancio a un progetto strategico per il futuro dei pagamenti nell’eurozona.
La decisione dell’ECON non equivale ancora all’approvazione definitiva della normativa. Nelle prossime settimane sarà necessario un ulteriore passaggio nella Plenaria del Parlamento europeo. Dopodiché potranno prendere avvio i negoziati con il Consiglio dell’Unione europea e la Commissione europea per definire il testo finale del regolamento.
Come abbiamo già evidenziato in una nostra precedente nota https://www.fisac-cgil.it/146549/dip-legalita-monetica-euro-digitale-2025-anno-cruciale, l’euro digitale sarebbe una evoluzione della moneta unica nell’era digitale. Consentirebbe ai cittadini di utilizzare, anche in formato elettronico, una forma di moneta emessa direttamente dalla banca centrale, sarebbe un’opzione in più oltre al contante e agli strumenti di pagamento privati già esistenti. Il progetto punta a preservare la disponibilità della moneta pubblica, rafforzando l’autonomia e la capacità innovativa dell’Europa nel settore dei pagamenti.
Parallelamente al confronto tra le istituzioni europee, l’Eurosistema procede con il lavoro di progettazione e sperimentazione. In questo contesto, le Banche Centrali Europee dell’area dell’euro sono impegnate nelle attività di preparazione tecnica del progetto.
Nei prossimi mesi il confronto legislativo e le attività di sperimentazione proseguiranno in parallelo, con ulteriori sviluppi attesi sia sul fronte istituzionale sia su quello tecnico.