Un quadro sempre più preoccupante Le Organizzazioni Sindacali Confederali stanno raccogliendo, nel corso degli incontri che si stanno svolgendo sui territori, un quadro sempre più preoccupante delle condizioni di lavoro nelle strutture della Banca. Emerge con sempre maggiore evidenza un progressivo inasprimento delle pressioni commerciali, una situazione che diventa ancora più critica durante il periodo estivo, quando le ferie del personale si sommano a una cronica carenza di organico. Le criticità riscontrate nelle strutture In molte realtà territoriali registriamo infatti una situazione ormai diffusa: lavoratrici e lavoratori usciti per esodo o pensionamento che non vengono sostituiti; portafogli assegnati ai gestori con un numero di clienti fortemente incrementato, in numerosi casi addirittura raddoppiato rispetto al passato; carichi di lavoro sempre più elevati, a fronte di obiettivi commerciali che non sembrano tenere conto della reale capacità organizzativa delle strutture. In questo contesto, le pressioni commerciali rischiano di diventare insostenibili, con conseguenze che ricadono non solo sui colleghi, ma anche sulla qualità del servizio offerto alla clientela. La richiesta di criteri oggettivi Da tempo chiediamo all’Azienda di definire criteri oggettivi e trasparenti relativamente al dimensionamento minimo e massimo dei portafogli assegnati ai gestori. Ancora una volta, però, l’Azienda ha rifiutato di fornire questi …