MPS: un piano industriale senza confronto

    UN PIANO INDUSTRIALE SENZA CONFRONTO Le scriventi Organizzazioni Sindacali seguono con grande attenzione l’evolversi della situazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, caratterizzata dalla presentazione del nuovo Piano Industriale e dalle dinamiche in corso, in vista del rinnovo degli organismi di governo societario. L’Istituto attraversa una fase delicata della propria storia, nella quale si intrecciano scelte di governance, prospettive proprietarie e decisioni relative alla futura guida manageriale. Le notizie sul rinnovo del Consiglio di Amministrazione e sull’annunciato avvicendamento al vertice della Banca, confermano l’apertura di una fase di transizione significativa che, pur rientrando nelle prerogative degli azionisti, non può essere circoscritta alla sola dimensione societaria: passaggi di questa portata incidono inevitabilmente sull’organizzazione del lavoro, sul clima interno e sull’equilibrio complessivo delle relazioni industriali. In momenti come questo diventa quindi essenziale preservare un metodo fondato su responsabilità reciproca, trasparenza e confronto effettivo. Le Organizzazioni Sindacali rivendicano, con determinazione, il proprio ruolo di rappresentanza e la piena legittimità a partecipare alla discussione sulle scelte che riguardano il futuro della Banca e delle persone che vi lavorano. In questa cornice si colloca la presentazione del Piano Industriale: un progetto destinato a orientare la strategia del Gruppo e a incidere su processo produttivo, …

    MPS: Governance e Piano Industriale

    Governance e Piano Industriale Le scriventi organizzazioni sindacali seguono con estrema attenzione l’evolversi della situazione aziendale, segnata dalla recente presentazione del Piano industriale e dalle manovre in corso per il prossimo rinnovo degli organismi. In un momento così delicato, non possiamo ignorare il clima di incertezza generato dalle notizie riguardanti il prossimo rinnovo del Consiglio di amministrazione e l’annunciato avvicendamento al vertice dell’istituto, che vede l’attuale Amministratore delegato escluso dalla lista per il nuovo mandato. Il Piano industriale presentato pochi giorni fa agli analisti, richiede una lettura profonda e, soprattutto il pieno ed immediato coinvolgimento delle parti sociali. L’interesse degli azionisti non può essere il riferimento prevalente. Le istanze del sindacato e dei lavoratori devono essere centrali anche e soprattutto in una fase così delicata della vita aziendale; non tenerle in considerazione sarebbe un’intollerabile mancanza di rispetto per chi ha contribuito a risanare la banca e a determinarne il rilancio. Ribadiamo inoltre che i demandi discendenti dalla contrattazione di secondo livello – con particolare riferimento agli istituti economici, di welfare e normativi – devono trovare piena e tempestiva attuazione e restare al centro dell’agenda aziendale. L’attuale fase di transizione non può in alcun modo rappresentare un alibi per rinviare o …

    MPS: 8 marzo – la parità non si celebra, si costruisce

    L’8 marzo non è una ricorrenza formale. È una giornata che nasce dalle lotte delle donne e che continua a ricordarci una cosa semplice: la parità non è ancora pienamente realizzata, nemmeno nei luoghi di lavoro. L’attuale Governo sta portando avanti norme discriminatorie a partire dall’approvazione della bozza di decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2023/970 sulla parità retributiva limitando gli obblighi alle imprese più grandi, lasciando fuori una parte rilevante del tessuto produttivo italiano in cui le donne sono la maggioranza della forza lavoro. Persegue inoltre con la politica dei bonus che, pur riconoscendone la valenza economica, come CGIL riteniamo non soddisfacente rispetto alla necessità di adottare politiche strutturali, quali ad esempio adeguamenti salariali, riduzione della pressione fiscale su lavoro e pensioni e il potenziamento dei servizi pubblici (anche come leva per la creazione di occupazione, in particolare nei settori della cura, dove più frequentemente trovano impiego le donne). Tali interventi risulterebbero infatti più efficaci rispetto a elargizioni ad hoc, che non affrontano le cause profonde delle difficoltà economiche delle persone. Servono anche incentivi e politiche mirate a favorire una più equa divisione tra i sessi delle attività di cura (come, ad esempio, il congedo di paternità obbligatorio …

    Gruppo Monte dei Paschi di Siena

    Mps: Sabato presidio a Lecce

    Mps: Sabato presidio a Lecce

    Le Segreterie Provinciali di Lecce DIRCREDITO, FABI, FIBA/CISL, FISAC/CGIL, UIL.CA, SINFUB, insieme alle Segreterie Confederali di CGIL, CISL e UIL…
    Mps Antonveneta: NO alla disdetta del Cia

    Mps Antonveneta: NO alla disdetta del Cia

    Rispondiamo in maniera ferma e decisa alla disdetta unilaterale del Contratto Integrativo Aziendale – che anche per la Banca Antonveneta…
    Gruppo Monte paschi siena: incontro con le istituzioni

    Gruppo Monte paschi siena: incontro con le istituzioni

    Come Organizzazioni Sindacali della Banca Mps, nell’ambito delle iniziative messe in atto per sensibilizzare anche le Istituzioni sulla nostra vertenza,…
    Gruppo Monte paschi siena: comunicato stampa

    Gruppo Monte paschi siena: comunicato stampa

    Abbiamo appreso con sconcerto della dichiarazione rilasciata da Alessandro Profumo sabato 13 e riportata da “Repubblica” in data 14 ottobre.…
    Mps: senza vergogna

    Mps: senza vergogna

    Comunicato delle Segreterie Provinciali di Siena In occasione dell’assemblea dei soci della Banca MPS, il presidente della Fondazione MPS, Gabriello…
    MPS Antonveneta: Incontro con il sindaco di padova Flavio zanonato

    MPS Antonveneta: Incontro con il sindaco di padova Flavio zanonato

    Nell’ambito delle iniziative volte a coinvolgere le Istituzioni nelle problematiche conseguenti alla presentazione del Piano Industriale 2012-2015 del Gruppo MPS,…
    Gruppo Monte paschi siena: a proposito delle dichiarazioni del capo del personale

    Gruppo Monte paschi siena: a proposito delle dichiarazioni del capo del personale

    “Prontuario” per interpretare correttamente i messaggi che l’Azienda diffonde tra i Lavoratori Come riportato nella circolare unitaria del 2 ottobre,…
    Mps cambia le clausole e riesce a vendere Biverbanca alla Cassa di Asti

    Mps cambia le clausole e riesce a vendere Biverbanca alla Cassa di Asti

    da “repubblica.it” L’incasso, 203 milioni per una quota del 60%, sarà integrato entro dieci anni se il Parlamento e il…
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